Antropocene-Ecologia-Socialismo presenta una Rassegna di articoli, saggi e contributi tratti da fonti internazionali e nazionali in particolare dai due siti di riferimento politico e teorico: Monthly Review e Climate & Capitalism. La pubblicazione non implica necessariamente la condivisione politica dei contenuti.
Fomte: Invariance - 23.07.2022
Gli uomini combattono, si uccidono, ma è la natura a soffrire di più: la sua distruzione aggrava il rischio di estinzione, che si accresce anche a causa della continua erosione della naturalità delle specie. - Jacques Camatte
Fonte: ICM Institut de Ciències del Mar - 25.07.2022
I cambiamenti climatici di origine antropica sono diventati uno dei principali fattori ambientali, incidono fortemente sulla biodiversità marina e sul funzionamento degli ecosistemi, interagendo con altri fattori di stress indotti dall'uomo. Oltre al graduale riscaldamento degli oceani, all'acidificazione, alla deossigenazione e all'innalzamento del livello del mare, le attività umane hanno causato un rapido aumento della frequenza e dell'intensità di eventi climatici estremi, come le onde di calore marine.
Fonte: Monthly Review - 01.09.2021
Il 6 agosto 1945, alle 8,15 del mattino, la prima bomba atomica sul Giappone inceneriva all’istante la città di Hiroshima e 140 mila dei suoi abitanti; 3 giorni dopo la stessa sorte toccò a Nagasaki (un totale di più di 300 mila vittime, per le conseguenze successive). Poi ebbe inizio la guerra fredda con la folle corsa agli armamenti nucleari.
Fonte: Association Francis Hallé - 11.05.2021
In questo suo secondo articolo, la storica del giardino e del paesaggio Felice Olivesi mette in relazione l'evolversi delle società umane con le profonde trasformazioni subite nel corso dei secoli dagli ecosistemi forestali.
Fonte: Climate&Capitalism - 06.07.2022
Il regime egiziano usa la COP27 per dare una mano di vernice alla repressione. I veri movimenti di base globali non devono prendere parte a questa farsa orchestrata dallo stato.
Fonte: Association Francis Hallé - 05.02.2021
Come si viveva con la foresta? Che posto aveva nella vita pratica e nell'immaginazione delle popolazioni che ci hanno preceduto? Cosa dobbiamo fare per ritrovarlo? Quale potrebbe essere il nostro rapporto con la foresta, o meglio, “le” foreste, per un presente e un futuro sopportabili? Tutte queste domande meritano una seria considerazione, ed è ciò che ci proponiamo di fare con «Memoria delle foreste» - Felice Olivesi
Fonte: Badiale & Tringali - 15.07.2022
In questo intervento, Marino Badiale esamina alcune delle spiegazioni che tentano di formulare una risposta al paradosso in cui viviamo: stiamo andando verso un collasso sociale mai visto prima, e a nessuno, o quasi, importa. Argomenta la loro insufficienza ed espone alcune considerazioni sul problema in questione.
Fonte: Brave New Europe - 10.02.2021
Le persone sembrano comprendere il concetto astratto di “illimitatezza”, ma è più difficile comprendere che il concetto non può e non dovrebbe essere applicato al concetto di crescita. Anche i socialisti devono liberarsi dell’idea che la quantità possa aumentare, quando conta solo la qualità.
Fonte: Climate&Capitalism - 05.01.2022
Una prospettiva ecosocialista nel contesto di un Green New Deal Globale
Fonte: Climate&Capitalism - 04.06.2022
Thomas Spence (1750-1814), fu uno dei pensatori e attivisti più noti della sinistra del movimento democratico radicale inglese, fautore della collettivizzazione della terra. Questo testo si integra ai cinque articoli sul primo capitalismo e l'agricoltura in Inghilterra, precedentemente pubblicati.
Fonte: Asterios Editore - 2020
Pubblichiamo la terza e ultima parte del Capitolo IX: Guerra, lotta di classe e petrolio a buon mercato di Anthropocene. Capitalismo fossile e crisi del sistema Terra * di Ian Angus, dove la guerra e le sue conseguenze vengono considerate come una fase di transizione tra due epoche.
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