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Riscaldamento globale

  • Fonte: The Guardian - 12.01.2023

    Secondo una recente ricerca* [pubblicata il 13.01.2023 su Science, N.d.R.], il gigante petrolifero Exxon aveva «previsto il riscaldamento globale in modo corretto e competente», per poi passare decenni a denigrare pubblicamente la scienza su questo tema, per proteggere la propria attività.


  • Fonte: Climate&Capitalism - 05.06.2025

    Potrebbe essere "tecnicamente possibile" mantenere il riscaldamento globale al di sotto di 1,5 gradi... ma ciò non accadrà.

  • Fonte: Climate&Capitalism - 17.12.2024

    I dati di Copernicus relativi al penultimo mese dell’anno, confermano cheil 2024 sarà l’anno più caldo mai registrato. Sedici, degli ultimi diciassette mesi hanno superato l'obiettivo dell'Accordo di Parigi.

  • Fonte: Climate&Capitalism - 10.10.2024

    Un nuovo studio offre la panoramica più dettagliata, fino ad ora, su come la temperatura superficiale della Terra sia cambiata negli ultimi 485 milioni di anni. I dati mostrano che la Terra è stata e può essere più calda di oggi, ma gli esseri umani e gli animali non riescono ad adattarsi abbastanza velocemente per tenere il passo con il cambiamento climatico causato dall'uomo.

  • Fonte: Climate&Capitalism - 10.10.2023

    Una nuova ricerca mostra che la tolleranza umana al riscaldamento globale è più bassa di quanto si pensasse in precedenza.

  •  Il mito di Fetonte narra la storia di un ragazzo arrogante che, per dimostrare di essere figlio del Sole, ottiene dal padre un diritto che non gli spetta, quello di guidare il suo carro fiammeggiante. Incapace di reggerlo, brucia la Terra e viene punito con la morte. Questo mito parla di noi, racconta la nostra superbia antropocentrica, la nostra cecità di fronte al riscaldamento globale e alla distruzione dell’ambiente.

    Fetonte rivela dunque l’hybris dell’uomo moderno che si crede figlio di dio, arrogandosi il diritto di spingersi sempre piú avanti, certo della propria superiorità. Anche questa volta Maurizio Bettini dimostra come il mito antico abbia la straordinaria capacità di mettersi subito «in contesto», di connettere i gangli narrativi a temi e problemi che sono propri dell’oggi, prefigurandoli nelle sue fascinose vicende.

    Arrogante umanità.Miti classici e riscaldamento globale, di Maurizio Bettini, Einaudi, 2025.

  • Fonte: The Guardian - 03.06.2024

    Cambiamenti climatici, El Niño e carenze infrastrutturali alla base delle massicce inondazioni nel sud del Brasile. Secondo gli scienziati, calamità della stessa portata di quella che ha ucciso 169 persone diventeranno più comuni se non si riducono le emissioni.

  • Caldo. Breve storia dello scioglimento dell’Artico, di Mark C. Serreze, LUISS, 2021.

    Quando visitò l’Artico per la prima volta negli anni Ottanta, Mark Serreze era un giovane studioso, pieno di entusiasmo ma poco convinto che gli esseri umani giocassero davvero un ruolo importante nelle variazioni climatiche.

  • Capitalismo, finanza, riscaldamento globale. Transizione ecologica o transizione al socialismo?, di Mario D'Acunto, Youcanprint, 2022.

    In un sistema isolato, l'entropia può solo aumentare. L'autore attraverso una diagnosi tecnica e accurata nei dettagli, analizza in modo a dir poco scientifico la moda della "transizione ecologica".



  • Fonte: Climate&Capitalism - 15.09.2025

    Un nuovo studio identifica le aziende responsabili delle morti causate dall'aumento delle ondate di calore estreme.

  • Fonte: Climate&Capitalism - 16.10.2024

    Scrivo questa recensione subito dopo la devastazione di alcune parti della Florida causata dall'uragano Milton. Milton ha seguito Helene, di che l'aveva preceduto di una settimana. Entrambi gli uragani avevano lasciato il segno in alcune parti del Nord America, seminando morte e distruzione sul loro cammino.

  • Fonte: The Conversation - 14.07.2023

    Il caldo torrido danneggia la salute umana e ha pericolose conseguenze sociali ed economiche.

  • Fonte: Climate&Capitalism - 11.05.2026

    Per decenni, la landa selvaggia ghiacciata ai confini del mondo ha sfidato le tendenze del riscaldamento globale, con livelli di ghiaccio in effettivo aumento – fino al 2015, quando la situazione si è improvvisamente ribaltata. Uno studio condotto dall’Università di Southampton dimostra che una serie di eventi concatenati ha sbilanciato l’Oceano Antartico – che circonda l’Antartide – trascinando in superficie acque insolitamente calde e salate provenienti dalle profondità.

  • Fonte: nature - 10.03.2022

    Questo studio, pubblicato sulla rivista Communications Biology,rileva che il cambiamento climatico e' una minaccia anche per i boschi di faggio europei: in questo secolo la loro crescita potrebbe diminuire dal 20% al 50% nella maggior parte del continente.

  • Fonte: The Earthbound Report - 22.02.2023

    Quasi la metà di tutte le emissioni legate all'energia proviene dal 10% dei maggiori produttori di emissioni, che sono anche i più ricchi. Il 10% più basso dei consumatori produce solo lo 0,2% delle emissioni.


  • Il 21 marzo del 2025 si è celebrata per la prima volta la Giornata mondiale dei ghiacciai. I ghiacciai si stanno fondendo a un ritmo drammatico in tutto il mondo a causa dell’aumento delle temperature. Le Nazioni Unite (ONU) e l’Organizzazione meteorologica mondiale (OMM) hanno perciò dichiarato il 2025: "Anno internazionale della conservazione dei ghiacciai".

  • Fonte: The Conversation - 25.03.2026

    Se chiedete alle persone dove le ondate di calore colpiscono più duramente, probabilmente la maggior parte dirà che avviene nelle città, che intrappolano il calore nel cemento e nel metallo, generando calore a causa del traffico e dell’industria. Ma questo riflette la realtà?

  • Fonte: Climate&Capitalism - 06.11.2022

    L'innalzamento del livello del mare accelera, lo scioglimento dei ghiacciai europei infrange ogni record, il clima estremo provoca devastazione.

  • Fonte: Climate&Capitalism - 10.12.2024

    Nonostante le speranze suscitate dall'Accordo di Parigi del 2015, il mondo è ora pericolosamente vicino al superamento dell'obiettivo di limitare il riscaldamento medio globale pluriennale a 1,5°C.

  • Fonte: Climate&Capitalism - 23.01.2024

    Anche se il riscaldamento globale dovesse arrestarsi completamente, il volume dei ghiacci delle Alpi europee diminuirà del 34% entro il 2050. Se le tendenze attuali dovessero confermarsi, tuttavia, si perderà quasi la metà del volume di ghiaccio.

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