Antropocene-Ecologia-Socialismo presenta una Rassegna di articoli, saggi e contributi tratti da fonti internazionali e nazionali in particolare dai due siti di riferimento politico e teorico: Monthly Review e Climate & Capitalism. La pubblicazione non implica necessariamente la condivisione politica dei contenuti.
Fonte: Monthly Review - 01.10.2025
In questa intervista con Xu Tao e Lv Jiayi, John Bellamy Foster discute la storia e l'attualità del marxismo ecologico. Esplora le origini del termine Antropocene, il concetto di decrescita, l'incidenza della teoria della frattura metabolica e le questioni all'avanguardia che oggi devono affrontare i giovani studiosi della decrescita.
Fonte: Climate&Capitalism - 26.09.2025
Dal 15 al 19 settembre, i rappresentanti dei gruppi indigeni di Perù, Colombia, Ecuador, Paraguay e Bolivia si sono riuniti per discutere della crescente minaccia rappresentata dai cosiddetti “mercati del carbonio” alla loro sovranità e autodeterminazione. L'incontro si è concluso con l'adozione della dichiarazione pubblicata qui di seguito.
Fonte: Monthly Review - 01.10.2025
Ian Angus fa luce sulle motivazioni politiche alla base della decisione dell' Unione Internazionale di Scienze Geologiche di non riconoscere l'Antropocene come epoca geologica ufficiale. Nel ripercorrere il dibattito, egli analizza come l'organizzazione abbia minato le conclusioni dei migliori scienziati, per opporsi all'istituzione dell'Antropocene come nuova epoca geologica e sminuire le sue implicazioni nel dibattito pubblico sulla crisi planetaria.
Fonte: Climate&Capitalism - 23.09.2025
L'attività umana ha aggiunto quaranta giorni (in media) alla stagione degli incendi boschivi, modificando radicalmente il periodo in cui si verificano gli incendi in tutto il mondo. Oltre la metà della superficie bruciata ogni anno si trova ora al di fuori della stagione naturale degli incendi.
Fonte: Climate&Capitalism - 22.09.2025
Secondo il rapporto Production Gap Report 2025, il livello di produzione di combustibili fossili attualmente previsto dai governi dei venti principali responsabili delle emissioni di gas serra, è doppio di quello compatibile con l'obiettivo di 1,5 °C previsto dall'Accordo di Parigi. Il rapporto è stato pubblicato da: Stockholm Environment Institute, Climate Analytics e l'International Institute for Sustainable Development. Gli obiettivi ufficiali per la produzione di carbone, petrolio e gas nel 2030 superano del 120% il limite consentito dall'obiettivo di 1,5 °C e del 77% il limite compatibile con un aumento di 2,0 °C della temperatura media globale.
Fonte: Michael Roberts blog - 03.10.2025
Güney Işıkara e Patrick Mokre hanno pubblicato un libro approfondito che spiega come la teoria del valore di Marx funzioni per spiegare le tendenze e le fluttuazioni nelle moderne economie capitalistiche. Il titolo, Marx’s Theory of Value at the Frontiers – Classical Political Economics, Imperialism and Ecological Breakdown[La teoria del valore di Marx alle frontiere – Economia politica classica, imperialismo e collasso ecologico], indica al lettore che il libro tratta della legge del valore di Marx applicata a quelle che gli autori definiscono le sue “frontiere”, ovvero i mercati e il commercio, l'imperialismo e la crisi ambientale globale.
Fonte: Monthly Review - 01.09.2025
Per comprendere la crisi del sistema imperialista mondiale del ventunesimo secolo, è fondamentale considerarla nei termini di presente come storia, cioè come conseguenza di un processo storico durato secoli (Paul M. Sweezy, The Present as History, Monthly Review Press, 1953, trad. it. Il presente come storia, Einaudi, 1970).
Fonte: Climate&Capitalism - 18.09.2025
Secondo un nuovo rapporto dell'Organizzazione Meteorologica Mondiale (OMM), che evidenzia gli effetti a cascata di eccesso o carenza d'acqua sulle economie e sulla società, il ciclo dell'acqua è diventato sempre più instabile ed estremo, oscillando tra alluvioni e siccità.
Fonte: Monthly Review - 01.09.2025
Questo è il testo di una conferenza in memoria di Robert Heilbroner, tenuta il 29 aprile 2025 da Jayati Ghosh alla New School for Social Research di New York City. Ghosh descrive come il capitalismo abbia inasprito le disuguaglianze non solo a causa delle forze di mercato, ma anche come risultato del modo in cui i paesi ricchi e le aziende che vi hanno sede hanno fatto pendere la bilancia a loro favore, privando il resto del mondo dei propri diritti. Questa disuguaglianza economica diffusa, conclude Ghosh, mina l'idea e la pratica della vera democrazia.
Fonte: Climate&Capitalism - 15.09.2025
Un nuovo studio identifica le aziende responsabili delle morti causate dall'aumento delle ondate di calore estreme.
Fonte: Climate&Capitalism - 07.09.2025
È stato pubblicato recentemente sulla rivista One Earth, uno studio condotto dal Potsdam Institute for Climate Impact Research - in collaborazione con l'Università BOKU di Vienna - che rivela che la maggior parte della superficie terrestre si trova in uno stato di precarietà ambientale.
Pagina 4 di 43
Questo sito utilizza cookie tecnici per personalizzare contenuti ed annunci, per fornire funzionalità dei social media e per analizzare il nostro traffico.