Antropocene-Ecologia-Socialismo presenta una Rassegna di articoli, saggi e contributi tratti da fonti internazionali e nazionali in particolare dai due siti di riferimento politico e teorico: Monthly Review e Climate & Capitalism. La pubblicazione non implica necessariamente la condivisione politica dei contenuti.
Il 21 marzo del 2025 si è celebrata per la prima volta la Giornata mondiale dei ghiacciai. I ghiacciai si stanno fondendo a un ritmo drammatico in tutto il mondo a causa dell’aumento delle temperature. Le Nazioni Unite (ONU) e l’Organizzazione meteorologica mondiale (OMM) hanno perciò dichiarato il 2025: "Anno internazionale della conservazione dei ghiacciai".
Fonte: The Ecologist - 09.06.2025
Presumere che il “capitalismo verde” sia più progressista del suo concorrente fossile sarebbe un grave errore.
Fonte: Climate&Capitalism - 05.06.2025
Potrebbe essere "tecnicamente possibile" mantenere il riscaldamento globale al di sotto di 1,5 gradi... ma ciò non accadrà.
Fonte: REDD-Monitor - 02.06.2025
Climeworks, un'azienda svizzera specializzata in tecnologie di cattura del carbonio, cattura solo una frazione della CO2 che promette di rimuovere con i suoi impianti. L'azienda non riesce a compensare le emissioni derivanti dalle sue operazioni, che sono rapidamente cresciute negli ultimi anni.
La relazione fra socialismo ed energia elettrica ha una base storica e le attuali discussioni sull'uso delle rinnovabili, come anche le speranze di "socialità" suscitate da queste tecnologie, riportano al centro l'argomento. Il seguente articolo ricorda ed aggiorna le origini della discussione e commenta anche ampiamente un recente articolo di Simon Pirani pubblicato su questo sito.
Fonte: Climate&Capitalism - 23.05.2025
Nel 1525 gran parte dell'Europa centrale è stata infiammata da una rivolta sociale: i contadini si sollevarono contro coloro che governavano le loro vite. Cosa spinse questa rivolta, quale fu il ruolo della religione, quali visioni di una società futura conteneva, e perché fu sconfitta?
Fonte: Monthly Review - 01.05.1949
Pubblicato per la prima volta nel maggio di settantasei anni fa, nel numero inaugurale di Monthly Review: An Independent Socialist Magazine, “Perché il socialismo?” di Albert Einstein è un classico inaspettato. Scritto negli Stati Uniti durante la caccia alle streghe maccartista, costituì un atto di sfida, sostenendo una causa per il socialismo che non ha eguali né ai suoi tempi né ai nostri. Eppure, la sua stessa esistenza è stata fonte di imbarazzo per un establishment che ha continuamente cercato di sminuirne il significato iconoclastico, insieme al socialismo stesso auspicato da Einstein.
Fonte: il manifesto - 22.05.2025
Alle virtù del turismo si crede come a una religione. «Il turismo è il petrolio d’Italia!» ha ripetuto per decenni la classe dirigente italiana mentre smantellava le politiche industriali e le sostituiva con il primato della rendita per ragioni di consenso elettorale, per rimandare la crisi nella quale siamo oggi immersi. Il turismo, in effetti, è un’ideologia: si dice che il turismo porti ricchezza e benessere dove atterra, ma non ci sono molte prove di questo. Certo, il turismo arricchisce alcuni, i proprietari delle terre e delle case, ma alla maggior parte delle persone arrivano soltanto le briciole del sistema, insieme a tutti i suoi costi. Di più, non solo pare che il turismo arrivi dove cresce l’economia e non viceversa: dove arriva il turismo, dopo un po’ non cresce più niente.
Fonte: The Ecologist - 15.05.2025
È “molto probabile” che la temperatura sulla Terra aumenti di 2°C entro il 2050, con un miliardo di persone che necessitano di aiuti umanitari.
Fonte: The Ecologist - 07.05.2025
L'energia solare decentralizzata ha il potenziale per supportare forme cooperative, municipali e altre forme di proprietà e controllo comunitario.
Fonte: Climate&Capitalism - 08.05.2025
In uno studio recentemente pubblicato su Science Advances, i ricercatori della Ocean Discovery League rivelano che solo una minima parte dei fondali marini profondi è stata fotografata. Nonostante copra il 66% della superficie terrestre, l'oceano profondo rimane in gran parte inesplorato.
Pagina 9 di 46
Questo sito utilizza cookie tecnici per personalizzare contenuti ed annunci, per fornire funzionalità dei social media e per analizzare il nostro traffico.