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Inquinamento

  • Fonte: Beyond Pesticides - 25.11.2025

    I pesticidi, le microplastiche e i PFAS stanno causando un rapido declino della salute riproduttiva maschile.

  • Fonte: The Guardian - 14.01.2025

    Secondo una ricerca, il costo per bonificare dall'inquinamento chimico tossico e permanente potrebbe superare i 95 miliardi di euro in 20 anni.


  • Fonte: il manifesto - 26.05.2021

    Dagli anni Sessanta in poi, troppo lenta è stata la presa di coscienza delle sinistre sull’importanza della questione ecologica. Ancora oggi molti nascondono la propria cecità sul problema dietro al nuovo mito consumistico della green economy. Eppure pensatori e piccole avanguardie hanno sempre gridato forte la necessità di una visione complessa che mettesse in primo piano i limiti della dissipazione delle risorse terrestri.

  • 10 luglio 2021: sono passati 45 anni dal disastro di Seveso. Un avvenimento che, come sottolineano Carnevale e Basseroni in Mal di Lavoro, "segna quasi simbolicamente lo spartiacque tra un periodo nel quale centrale era il problema della salute di chi dentro la fabbrica lavorava, e un nuovo periodo nel quale l’attenzione si sposta progressivamente verso uno scenario più ampio e complesso, quello della nocività ambientale". Il 3 dicembre 1984 in India, a Bhopal, questo scenario si imporrà ancora più drammaticamente.

  • Fonte: Z.Net - 07.03.2024

    Gli effetti del conflitto armato in Palestina, a partire dalla fondazione dello Stato di Israele nel 1948, sono devastanti e di lunga durata.

  • Fonte: Climate&Capitalism - 26.09.2023

    Una valutazione globale degli impatti dell’estrazione dei metalli sui fiumi e sulle pianure alluvionali, pubblicata questa settimana sulla rivista «Science», rileva che oltre 23 milioni di persone in tutto il mondo sono colpite da concentrazioni potenzialmente pericolose di rifiuti tossici. Lo studio offre la prima comprensione completa delle minacce ambientali e alla salute, collegate alle attività di estrazione dei metalli.

  • Formula di un disastro invisibile, di Federico Bevilacqua, Penisola Edizioni, 2023.

    Una mappa per orientarsi nell’articolato sviluppo di uno tra i più gravi casi di contaminazione dell’acqua nella storia d’Europa. Una ricerca editoriale nata dalla volontà di Federico Bevilacqua, biologo e cittadino dell’area colpita dal male invisibile, che per diversi anni ha documentato l’evolversi della lotta civile riassunta nella bandiera del Movimento No Pfas.

  • Fonte: Common Dreams- 27.12.2024

    Nuove relazioni dimostrano che l'EPA - U.S. Environmental Protection Agency (Agenzia statunitense per la protezione dell'ambiente), sapeva da più di 20 anni che i fanghi di depurazione contengono livelli elevati di PFAS, le cosiddette "sostanze chimiche per sempre".

  • Il nemico invisibile. difendersi dal pericolo quotidiano dei pesticidi, di Johann G. Zaller, Aboca, 2020.

    Se pensate che il tema dei pesticidi vi possa interessare soltanto marginalmente, perché non siete agricoltori o non possedete un giardino, grazie a questo informatissimo e autorevole saggio dell’ecologo austriaco Johann Zaller scoprirete che vi sbagliate.

  • Fonte: Climate&Capitalism - 25.01.2024

    L'inquinamento atmosferico delle sabbie bituminose dell'Alberta (Canada) è superiore del 6300% rispetto a quanto dichiarato. Le emissioni di carbonio organico sono pari a tutte le altre fonti canadesi messe insieme.

  • Il legame tra la tutela dell’ambiente e la difesa della salute è ormai indissolubile sia nella consapevolezza di ciascun individuo e di ogni collettività, sia nella comunità scientifica internazionale.

  • In questi ultimi anni, la sempre maggiore influenza delle questioni ecologiche si è manifestata in particolare nella rilettura, attraverso il prisma dell’ecologia, di numerosi pensatori, da Platone a Mohandas Karamchand Gandhi. Ma, fra tutti, è senza dubbio Karl Marx ad aver suscitato la letteratura più abbondante e più polemica.

  • Fonte: Natural Resources Defense Council - 19.11.2023

    L’esposizione all’inquinamento atmosferico da combustibili fossili aumenta significativamente il rischio di ictus, malattie cardiache e polmonari, cancro e altri disturbi, causando oltre 8,7 milioni di morti premature all’anno.

  • Fonte: Climate&Capitalism - 27.11.2025

    Il clima più caldo aumenta la tossicità della plastica, avvelenando soprattutto  i grandi mammiferi.

  • Fonte: Climate&Capitalism - 30.11.2025

    Questo è il primo di una serie di articoli di Ian Angus sulle sostanze chimiche mortali che il capitalismo diffonde in tutto il mondo.

  • Gli "impegni per il clima" delle aziende mascherano l'inerzia e sostengono lo status quo.

  • Mill Town. La resa dei conti, di Kerri Arsenault, Black Coffee, 2021.

    Ci troviamo a Mexico, in Maine, una piccola città che da oltre un secolo si sostiene grazie all’industria cartiera locale, la quale dà lavoro a quasi tutta la comunità, comprese tre generazioni di Arsenault.

  • Perché non si vedono più le stelle. Inquinamento luminoso e messa a reddito della notte, di Wolf Bukowski, Eris, 2022.

    Il ciclo continuo del consumo trova un alleato nella luce artificiale che modifica l’ambiente urbano, che provoca danni alla salute dell’uomo, ma anche agli animali e alle piante. Che cavalca la paura e mette a reddito la notte rendendo possibile attività tipicamente diurne in nome del profitto.

  • Fonte: Climate&Capitalism - 05.12.2025

    Pubblichiamo la seconda parte di una serie dedicata ai veleni che il capitalismo diffonde in tutto il mondo. Questo articolo prende in esame i PFAS, le letali “sostanze chimiche eterne”.

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    Due studi sull’inquinamento nelle foreste

    Fonte: Association Francis Hallé - 27.08 e 24.09.2025

    In questi due studi, pubblicati nel sito francese foretprimaire-francishalle.org, viene indagata la presenza di metalli pesanti nelle cavità arboree, e la presenza di pesticidi e altri composti chimici nei terreni forestali. Ne è emerso che anche nei boschi vetusti, dove scarso è stato l’intervento antropico, si è trovata la presenza di metalli pesanti e prodotti chimici di sintesi, a volte a livelli molto elevati, a testimonianza che nonostante le regolamentazioni intervenute nel tempo questi inquinanti rappresentano un problema per la salute umana e dell’ambiente, che dal passato si proietta nel futuro. 

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