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Antropocene

  • Fonte: ASPO Italia - 31.01.2021

    All’età di 87 anni, il 28 gennaio 2021 Paul J. Crutzen ci ha lasciati. Lo scienziato olandese, premio Nobel per la chimica nel 1995 per la comprensione del meccanismo della distruzione dello strato di ozono da parte dell’uomo, ha lasciato una grande eredità anche riguardo alle immense sfide che ci aspettano nel secolo in corso.

  • L'Antropocene può essere definito sul piano fenomenico come l'era del pianeta Terra in cui una singola specie ( Homo sapiens sapiens ) ha preso il sopravvento su tutte le altre e ha tanto rapidamente e radicalmente trasformato l'intera ecosfera da mettere in pericolo la vita stessa sulla terra (biosfera).

  • Introduzione all'antologia, pubblicata da Edizioni Smasher nel 2023, che ben rappresenta un approccio integrato alla comprensione del metabolismo della Terra, e che sottolinea come i concetti di «metabolismo» e «frattura metabolica» si prestino a un’analisi efficace dell’attuale crisi climatica proponendosi come indispensabile supporto teorico delle lotte politiche nell’epoca dell’Antropocene.



  • Incontro con Alessandro Cocuzza e Giuseppe Sottile, curatori di “Frattura metabolica e Antropocene. La distruzione capitalistica della natura”, edito da Edizioni Smasher.

  • Frattura metabolica e Antropocene. La distruzione capitalistica della natura, a cura di Alessandro Cocuzza e Giuseppe Sottile, Edizioni Smasher, 2023 - € 15,00. In questo volume viene proposta un’antologia di tredici articoli collegati dal comune filo rosso di rifarsi tutti, sotto il profilo teorico o empirico, alla teoria della «frattura metabolica» (Metabolic Rift) o della «frattura nel ricambio organico» fra uomo e natura (Stoffwechsel).

  • Fonte: Smasher Edizioni - gennaio 2023

    È stato recentemente pubblicato da Edizioni Smasher il libro "Frattura metabolica e Antropocene. La distruzione capitalistica della Natura", un’antologia di tredici articoli collegati, sotto il profilo teorico o empirico, dal comune filo rosso di rifarsi alla teoria della «frattura metabolica», all’impatto della produzione capitalistica sui cicli vitali della natura e sul lavoro umano.
    Per gentile concessione dell'editore, pubblichiamo la postfazione di Alessandro Cocuzza curatore, con Giuseppe Sottile, dell'antologia.

  • Fonte: Climate&Capitalism - 11.07.2023

    Facendo un ulteriore passo importante verso il riconoscimento formale dell'Antropocene come nuova fase della storia del Sistema Terra, gli scienziati hanno identificato un piccolo lago vicino a Toronto come il miglior marcatore del cambiamento epocale. L'annuncio è stato dato nel corso di una conferenza stampa in Europa l'11 luglio 2023.

  • Fonte: Asterios Editore - 2020

    La Seconda Guerra mondiale ha creato le condizioni cha da allora hanno foggiato il capitalismo e provocato la Grande accelerazione nelle sue dinamiche ecologicamente distruttive.

  • Fonte: Asterios Editore - 2020

    Seconda parte del Capitolo IX: Guerra, lotta di classe e petrolio a buon mercato di Anthropocene. Capitalismo fossile e crisi del sistema Terra * di Ian Angus, dove la guerra e le sue conseguenze vengono considerate come una fase di transizione tra due epoche.

  • Fonte: Asterios Editore - 2020

    Pubblichiamo la terza e ultima parte del Capitolo IX: Guerra, lotta di classe e petrolio a buon mercato di Anthropocene. Capitalismo fossile e crisi del sistema Terra * di Ian Angus, dove la guerra e le sue conseguenze vengono considerate come una fase di transizione tra due epoche.

  • Fonte: The Conversation - 12.03.2024

    La nuova epoca è reale, basata su prove e rappresenta un cambiamento senza precedenti del Sistema Terra.

  • Il capitale nell'Antropocene, di Kohei Saito, Einaudi, 2024. Il capitalismo non ci guiderà fuori dalla crisi. Qualsiasi ricetta economica basata su una crescita continua porta alla distruzione del pianeta. L’unica possibilità è tirare il freno. E Marx, al riguardo, ha qualcosa da insegnarci. Il manifesto politico-economico con cui tutte le sinistre del mondo devono confrontarsi.

  • La cronologia geologica, che divide i 4,6 miliardi di anni di storia della Terra in eoni, ere, periodi, epoche ed età, è una delle grandi conquiste scientifiche degli ultimi due secoli. Ognuna di queste divisioni fa riferimento al cambiamento ambientale del Sistema Terra sulla base di prove stratigrafiche, come rocce o nuclei di ghiaccio.

  • Il crollo della civiltà occcidentale, di Erik M. Conwey, Naomi Oreskes, Piano B, 2018.

    Ambientato nel 2393 – trecento anni dopo i tragici eventi che portarono al collasso climatico, sociale, economico e demografico delle grandi potenze occidentali del Ventesimo secolo – racconta di un giovane storico della Seconda Repubblica Popolare Cinese che cerca di esaminare e comprendere le cause del crollo della civiltà occidentale.

  • Fonte: Monthly Review - 01.10.2025

    In questa intervista con Xu Tao e Lv Jiayi, John Bellamy Foster discute la storia e l'attualità del marxismo ecologico. Esplora le origini del termine Antropocene, il concetto di decrescita, l'incidenza della teoria della frattura metabolica e le questioni all'avanguardia che oggi devono affrontare i giovani studiosi della decrescita.

  • Il pianeta umano. Come abbiamo creato l'Antropocene, di Simon Lewis e Mark Maslin, Einaudi, 2019. La storia, la scienza e la politica di una delle idee scientifiche piú importanti del nostro tempo ricostruite da due esperti di fama mondiale. Il racconto vertiginoso dell'azione umana sul sistema Terra e delle sue enormi ripercussioni sull'ambiente e sui modi in cui viviamo.

  • Fonte: Climate&Capitalism - 07.03.2024

    I presidenti della commissione affermano che gli organizzatori del voto hanno violato gli statuti e ignorato le prove scientifiche.

  • Ian Angus’s book was published in 2016. Since then there have been both new discoveries and important ratifications.

  • È uscita recentemente la traduzione brasiliana di Facing the Anthropocene di Ian Angus, libro pubblicato anche in Italia col titolo Anthropocene. Capitalismo fossile e crisi del sistema Terra (Ed. Asterios, Trieste, 2020). Pubblichiamo la breve introduzione che Ian Angus ha premesso all’edizione brasiliana.


  • Fonte: Monthly Review - 01.10.2025

    Ian Angus fa luce sulle motivazioni politiche alla base della decisione dell' Unione Internazionale di Scienze Geologiche di non riconoscere l'Antropocene come epoca geologica ufficiale. Nel ripercorrere il dibattito, egli analizza come l'organizzazione abbia minato le conclusioni dei migliori  scienziati, per opporsi all'istituzione dell'Antropocene come nuova epoca geologica e sminuire le sue implicazioni nel dibattito pubblico sulla crisi planetaria.  

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