Cerca per Tema

Frattura metabolica

  • Fonte: Odissea - 09.11.2018

    Il collasso ambientale non sarà la fine della vita sulla Terra, ma probabilmente della società e della specie umana.

  • Fonte: Monthly Review - 01.10.2025

    In questa intervista con Xu Tao e Lv Jiayi, John Bellamy Foster discute la storia e l'attualità del marxismo ecologico. Esplora le origini del termine Antropocene, il concetto di decrescita, l'incidenza della teoria della frattura metabolica e le questioni all'avanguardia che oggi devono affrontare i giovani studiosi della decrescita.

  • La transizione metabolica dal regime agrario a quello industriale (capitalistico) è contrassegnata da un crescente consumo delle voci indicate e parallelamente, aggiungiamo, ad un crescente inquinamento e distruzione degli ecosistemi.

  • Per la nostra cultura gli escrementi umani sono un tabù insuperabile, ma per molte civiltà antiche erano una risorsa preziosa. Riscoprire la loro utilità può aiutarci a ristabilire gli equilibri del pianeta. Questo articolo è stato pubblicato sul numero 1470 di Internazionale del 22 luglio 2022.



     

  • In un’epoca come la nostra, in cui affrontiamo catastrofi ecologiche senza precedenti che non possono essere adeguatamente comprese e fronteggiate senza una solida struttura  teorica, i libri e gli articoli di Kohei Saito, offrono un contributo notevole, purtroppo poco conosciuto nel nostro paese, che va ad aggiungersi e ad approfondire l’analisi proposta ormai da anni, soprattutto dalle pagine della Monthly Review, da studiosi come John Bellamy Foster, Paul Burkett ecc.

  • In questi ultimi anni, la sempre maggiore influenza delle questioni ecologiche si è manifestata in particolare nella rilettura, attraverso il prisma dell’ecologia, di numerosi pensatori, da Platone a Mohandas Karamchand Gandhi. Ma, fra tutti, è senza dubbio Karl Marx ad aver suscitato la letteratura più abbondante e più polemica.

  • Fonte: Climate&Capitalism - 14.10.2024

    Secondo un nuovo rapporto coordinato dall'Organizzazione meteorologica mondiale (OMM), il 2023 è stato l'anno più secco degli ultimi trent'anni per i fiumi di tutto il mondo.

  • Fonte: Food & Environment Reporting Network - 19.01.2024

    In questo articolo pubblicato un anno fa - al netto dei riferimenti alla sfida elettorale allora in corso negli Stati Uniti - ritroviamo come le paradossali forme di sostegno statale a produzioni agroinustriali devastanti e inquinanti, confliggono con gli interessi energetici. Ma, forse, anche questo è "Business as usual"...

  • Nel capitolo «Parte avuta dal lavoro nel processo di umanizzazione della scimmia» del suo Dialettica della natura,Friedrich Engels affermava: «Ogni cosa influenza ed è influenzata da ogni altra cosa» [1]. Oggi, a duecento anni dalla sua nascita, Engels si può considerare uno dei fondatori del pensiero ecologico moderno.

  • Fonte: Monthly Review - 01.09.2024

    In un'intervista rilasciata alla rivista brasiliana Margem Esquerda, John Bellamy Foster condivide con Fabio Querido, Maria Orlanda Pinassi e Michael Löwy, le esperienze formative che hanno contribuito al suo lavoro di giovane attivista e, successivamente, di autorevole studioso del marxismo ecologico. L'intervista si conclude con un messaggio alla sinistra ecologica in Brasile e altrove: «Quali che siano le soluzioni alla crisi planetaria attuale, esse devono, in termini storico-materialistici, sorgere a partire da formazioni sociali concrete, sulla base delle quali avverranno le nuove trasformazioni rivoluzionarie».

  • Fonte: Climate&Capitalism - 03.02.2021

    Il primo intervento di Ian Angus sul ruolo della pesca nella nascita e diffusione del capitalismo e sul ruolo giocato dal capitalismo nella attuale estinzione di massa della vita oceanica.

  • onte: Climate&Capitalism - 08.03.2021

    Nella prima parte abbiamo esaminato come il pesce sia diventato una merce per la produzione di massa, nonché l’uso olandese di fabbriche galleggianti nel Mare del Nord nel XVI secolo. La seconda parte esamina l’ascesa di una pesca a carattere capitalistico ancora più grande sull’altra sponda dell’Atlantico.

  • Fonte: Climate&Capitalism - 05.04.2021

    In che modo i pirati inglesi autorizzati dal governo sottrassero la pesca di Terranova al più grande impero feudale d’Europa.

  • Fonte: Climate&Capitalism - 13.05.2021

    Pubblichiamo la quarta ed ultima parte dell'articolo di Ian Angus: un'esemplare analisi storico materialista  della pesca moderna.  

  • Fonte: Monthly Review - 01.03.2023

    Nessun resoconto delle origini del capitalismo è completo se omette lo sviluppo e la crescita della pesca intensiva nei secoli in cui è nato il capitalismo. In questo articolo, Ian Angus ricostruisce il ruolo giocatodal capitalismo nella attuale estinzione di massa della vita oceanica.

  • Fonte: The Journal of Peasant Studies - 14.03.2014

    Un'analisi del sistema-mondo della frattura ecologica generata dal capitalismo richiede come uno dei suoi elementi una teoria evoluta dell’ineguale scambio ecologico fra centro e periferia.

  • Una delle più consolidate convenzioni della cultura occidentale è l’associazione del capitalismo con la città. É invalsa la supposizione che esso sia nato e cresciuto nelle città.

  • Marx and the Earth. An Anti-critique, di John Bellamy Foster e Paul Burkett, Haymarket Books, 2017. Nel 2001 John Bellamy Foster e Paul Burkett presentarono una nuova, rivoluzionaria comprensione dei fondamenti ecologici del pensiero di Marx, dimostrando che i concetti marxiani di metabolismo universale della natura, metabolismo sociale e frattura metabolica prefiguravano in gran parte la moderna ecologia dei sistemi.

  • Marx's Ecology: Materialism and Nature, di John Bellamy Foster, Monthly Review, 2000.  Il progresso richiede la conquista della natura... Oppure no? Questo nuovo resoconto di J.B. Foster ribalta le interpretazioni convenzionali di Marx e nel contempo delinea un approccio più razionale all'attuale crisi ambientale.

  • Come una malattia autoimmune che attacca il corpo in cui vive, il capitalismo sta distruggendo proprio il pianeta che lo nutre. Metabolic Rifts: Capitalism’s Assault on the Earth System si basa sull’intuizione di Karl Marx secondo cui, pur dipendendo dal mondo naturale, il capitalismo sta anche muovendo guerra ai sistemi naturali che sostengono la vita sulla Terra.

    Concentrandosi sulle fratture letali nei sistemi naturali più importanti, Ian Angus spiega e approfondisce la visione marxista secondo cui il capitalismo sta massicciamente interrompendo gli scambi essenziali di materia ed energia tra la società e il resto della natura, mettendo in pericolo l’intero Sistema Terra. Dopo aver ripercorso la storia, a lungo trascurata, della teoria della frattura metabolica nella letteratura scientifica e socialista, Angus attinge a una vasta gamma di ricerche attuali per ampliare e approfondire le basi scientifiche dell’ecologia marxista.

    Con un linguaggio chiaro e non tecnico, Metabolic Rifts offre una base scientifica per comprendere le cause profonde delle crisi ambientali odierne e un programma d’azione per prevenire la catastrofe nel nostro tempo.

    Nota editoriale



    COMMENTI

    «In Metabolic Rifts, Ian Angus offre una straordinaria analisi della nostra crisi ecologica e delle risorse socialiste, spesso trascurate, di cui disponiamo per comprenderla e cambiarla. Il risultato è una visione potente e stimolante di un futuro ecosocialista: l’unico futuro significativo che abbiamo. Questo è un libro urgente e indispensabile». David McNally, professore di Storia presso l’Università di Houston; autore di Slavery and Capitalism: A New Marxist History.

    «Un risultato eccezionale, che combina dati scientifici precisi con una prospettiva sociale e politica impegnata. Angus dimostra che la logica anti-ecologica del sistema capitalistico porta con cieca meticolosità alla distruzione delle condizioni di vita su questo pianeta: solo una rivoluzione ecosocialista può salvare la civiltà umana». Michael Löwy, autore di Ecosocialism. A Radical Alternative to Capitalist Catastrophe.

    «Uno dei principali ecosocialisti al mondo offre un viaggio a tutto campo attraverso la teoria della frattura metabolica, un resoconto potente e di facile lettura del pensiero ecologico marxista e della scienza del Sistema Terra. Urgente e intransigente, MetabolicRifts mostra in modo convincente come il capitalismo stia causando crisi planetarie e perché solo un movimento ecosocialista di massa possa garantire la sopravvivenza della Terra». Adam Hanieh, autore di Crude Capitalism: Oil, Corporate Power, and the Making of the World Market.

    «Una sintesi chiara, accurata e di facile lettura su come i sistemi che sostengono la vita sulla Terra, sia per quanto riguarda la nostra specie che le innumerevoli altre, siano stati messi in pericolo dalla corsa sfrenata dei cambiamenti dell’Antropocene. Ian Angus esplora le forze economiche che sono al centro di tutto questo e illustra come si siano sviluppate le idee chiave, sia sociopolitiche che scientifiche. Altamente raccomandato». Jan Zalasiewicz, presidente fondatore dell’Anthropocene Working Group; coautore di The Cosmic Oasis.



    Vedi anche la video-conversazione tra Michael Roberts e Ian Angus
    : "Fratture metaboliche: quali sono le cause della crisi ambientale globale? È possibile fermarla in tempo?" > CLICCA QUI




    Metabolic Rifts. Capitalism's Assault on the Earth System, di Ian Angus, Monthly Review Press, 2026.

Pagina 2 di 3