Antropocene-Ecologia-Socialismo presenta una Rassegna di articoli, saggi e contributi tratti da fonti internazionali e nazionali in particolare dai due siti di riferimento politico e teorico: Monthly Review e Climate & Capitalism. La pubblicazione non implica necessariamente la condivisione politica dei contenuti.
Fonte: Collettivo Epidemia - 17.07.2020
Il termine "agroecologia" compare per la prima volta nel 1930, quando l’agronomo cecoslovacco Basil Bensin propone di creare a Roma il primo istituto internazionale di agricoltura fondato sull’ “agroecologia”.
Fonte: Connettere - 12.11.2019
Nel 2009 sulla rivista scientifica Nature è stato pubblicato un articolo, a firma di 29 tra i maggiori scienziati esperti di scienze della Terra e di scienza della sostenibilità, in cui si identificavano i principali processi che regolano la stabilità e la resilienza del sistema terrestre, proponendo – per questi processi – dei limiti quantitativi entro i quali l’umanità può continuare a svilupparsi e prosperare per le generazioni a venire.
Fonte: Enrico Giannetto - 10.07.2021
Riflettere sulle città, sulle loro forme e sulle loro strutture è riflettere sulle varie forme e strutture di insediamenti umani stabili ed estesi sulla Terra. Le città rappresentano, quindi, quanto di più specifico è della nuova forma di vita umana che si instaurò nel neolitico, in molte parti della Terra, a seguito della rivoluzione agricola che portò da una vita nomade a una vita stanziale.
Fonte: Odissea - 09.11.2018
Il collasso ambientale non sarà la fine della vita sulla Terra, ma probabilmente della società e della specie umana.
La biomassa dei mammiferi selvatici, del bestiame (dominato dai bovini) e degli esseri umani prima della civilizzazione e oggi.
In questi ultimi anni, la sempre maggiore influenza delle questioni ecologiche si è manifestata in particolare nella rilettura, attraverso il prisma dell’ecologia, di numerosi pensatori, da Platone a Mohandas Karamchand Gandhi. Ma, fra tutti, è senza dubbio Karl Marx ad aver suscitato la letteratura più abbondante e più polemica.
Fonte: PNAS - 21.05.2018
Il testo in questione riassume una delle più complete ed ampie analisi della biomassa sul nostro pianeta ed evidenzia come essa sia composta per il 90% da piante, solo per lo 0,3 % da animali e per lo 0,01% da umani.
Paper preparato per la Conferenza sui 150 anni dalla pubblicazione del Libro I del Capitale, che si è tenuto il 24-26 maggio 2017 alla York University, organizzato da Marcello Musto.
Il marxismo può rafforzare la nostra comprensione della crisi ecologica? L’autore di Marx’s Ecology, John Bellamy Foster, replica alle critiche su temi quali frattura metabolica, sviluppo umano sostenibile, decrescita, crescita demografica e industrialismo.
Negli ultimi decenni del XX secolo una singolare idea ha preso piede in alcuni settori del mondo accademico. Con essa si è voluto sostenere che, lungi dall’essere i più stretti compagni e collaboratori, intenti a lavorare in armonia per quarant’anni, Karl Marx e Friedrich Engels di fatto erano in disaccordo riguardo a questioni fondamentali, sia teoriche che pratiche.
Fonte: Jacobin Italia - 28.11.2020
Friedrich Engels spesso viene accusato di aver dirottato il marxismo su un terreno troppo deterministico. Ma le sue analisi su rapporto tra evoluzione, lotta di classe e ambiente ne hanno fatto un anticipatore dell'eco-socialismo.
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