La Rassegna di Antropocene-Ecologia-Socialismo presenta studi, articoli e contributi tratti da fonti internazionali e nazionali in particolare dai due siti di riferimento politico e teorico: Monthly Review e Climate & Capitalism e interventi di redazione. La pubblicazione non implica necessariamente la condivisione politica dei contenuti.
Fonte: Yale Climate Connections - 19.01.2022 -
Quasi il 10% degli 8 miliardi di persone sul globo terrestre è denutrito. Di questi, 3 miliardi sono privi di una dieta sana. La terra e le risorse idriche su cui gli agricoltori fanno affidamento sono stressate e ”prossime al crollo". Entro il 2050 ci saranno 2 miliardi di bocche in più da sfamare, fa notare un nuovo rapporto dell'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Alimentazione e l'Agricoltura (FAO). *
Fonte: Badiale & Tringali - 27.02.2022 -
Appare ormai abbastanza diffuso il riconoscimento del fatto che l’azione umana sul sistema terrestre sia arrivata al punto da mettere in pericolo i principali cicli fisici, chimici e biologici del sistema stesso. La relativa stabilità di tali cicli è stata fino ad oggi il fondamento naturale delle civiltà umane, e metterne in pericolo l’autoriproduzione significa dunque ipotecare il futuro dell’attuale civiltà e spingersi pericolosamente nella direzione di un gravissimo collasso sociale.
Fonte: Effimera - 25.01.2022 -
Una recensione di Francesco Barbetta al libro di Ian Angus Anthropocene. Capitalismo fossile e crisi del sistema Terra, Asterios Editore.
Fonte: A l'encontre - 01.03.2022 -
Il rapporto del Gruppo di Lavoro II dell’IPCC sugli impatti e l’adattamento al cambiamento climatico* lancia un terribile avvertimento: la catastrofe è più grave di quanto previsto dai modelli previsionali, i suoi effetti si manifestano più rapidamente e aumentano tutti i rischi. I poveri, le popolazioni indigene, le donne, i bambini e gli anziani sono sempre più a rischio, soprattutto nei paesi del Sud del mondo. Le politiche adottate per limitare i danni sono inadeguate, contrastano con la sostenibilità e aggravano le disuguaglianze sociali. Gli autori chiedono un approccio inclusivo per trasformare la società a tutti i livelli.
Fonte: Bollettino Culturale - 11.02.2022
Il dibattito sui nessi filosofici e politici tra produzione teorica marxiana e ambiente è sempre più attuale e urgente. La distruzione delle condizioni di vita così come le conosciamo, imposta dalla logica del capitale, dimostra inequivocabilmente la necessità di cambiamenti radicali nei rapporti tra economia e natura.
il 10 luglio 1976 l’esplosione di un reattore della Icmesa di Meda (MI) causò la fuoriuscita e la dispersione di una nube di diossina TCDD. Il veleno investì una vasta area di terreni dei comuni limitrofi della bassa Brianza, particolarmente quello di Seveso.
Pagina 42 di 42
Questo sito utilizza cookie tecnici per personalizzare contenuti ed annunci, per fornire funzionalità dei social media e per analizzare il nostro traffico.