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Agricoltura

  • Nella preistoria, l’agricoltura fu inventata dalle donne. Solo più tardi gli uomini, vedendo i risultati si convinsero a seguirle. A quel tempo, agricoltura e magia andavano a braccetto, erano più o meno la stessa cosa.

  • Mentre nel nostro Paese ha  giurato un nuovo ministro dell’Agricoltura, che ci auguriamo dedichi la giusta attenzione alla necessità di rendere realmente verde questo settore, in Europa si dibatte sulla PAC (Politica agricola comune) e sulla strategia Farm to Fork, che dovrebbero contribuire a rendere il Green Dealun progetto concreto.

  • Chi possiede i frutti della terra, di Fabio Ciconte, Laterza, 2022.

    Una mela qualsiasi non è mai una mela qualsiasi. È il risultato di una selezione genetica che l’ha resa perfetta e di proprietà esclusiva di industrie genetiche che controllano l’intera filiera.

  • Fonte: The Conversation - 04.10.2023

    La "Rivoluzione verde" indiana, ad alta intensità di fertilizzanti, è un monito, non un progetto per nutrire un pianeta affamato.

  • Fonte: The Elephant - 23.10.2023

    In Africa, le politiche di “Green Revolution” arricchiscono i giganti dell'alimentazione, mentre accrescono la fame e spremono i piccoli agricoltori.

  • Sono qui raccolti i sei interventi di Ian Angus - pubblicati nel 2021/2022 su Climate&Capitalism - sul primo capitalismo e l'agricoltura in Inghilterra dove l'espropriazione ha comportato una guerra secolare contro i beni comuni. 



  • Fonte: Climate&Capitalism - 01.08.2021

    "Il capitale contro i beni comuni" è una serie di articoli sul primo capitalismo e l'agricoltura in Inghilterra.
    In questa prima parte viene discusso il ruolo centrale della proprietà condivisa e dei diritti comuni alle risorse nell'agricoltura precapitalista. Nel 1400 quel sistema cominciò a crollare e iniziò la transizione dal feudalesimo al capitalismo.

  • Fonte: Climate&Capitalism - 30.08.2021

    "Il capitale contro i beni comuni" è una serie di articoli sul primo capitalismo e l'agricoltura in Inghilterra.
    Nella prima parte è stato discusso il ruolo centrale della proprietà condivisa e dei diritti comuni nell'agricoltura precapitalista.

  • Fonte: Climate&Capitalism - 21.10.2021

    "Il capitale contro i beni comuni" è una serie di articoli sul primo capitalismo e l'agricoltura in Inghilterra.
    In questa terza parte si discute dei riformatori protestanti del XVI secolo che si opposero alla crescente spinta verso la privatizzazione della terra.

  • Fonte: Climate&Capitalism 12.12.2021

    "Il capitale contro i beni comuni" è una serie di articoli sul primo capitalismo e l'agricoltura in Inghilterra.
    Questa quarta parte delinea alcune esperienze-chiave della prima grande ondata di commoners* che furono separati dalla terra in Inghilterra nel 1500 e 1600. Privati ​​della terra e dei diritti comuni, gli inglesi poveri furono costretti al lavoro salariato.

  • Fonte: Climate&Capitalism 15.01.2022

    Si conclude la serie di articoli sul primo capitalismo e l'agricoltura in Inghilterra, dove l'espropriazione ha comportato una guerra secolare contro i beni comuni.

  • Fonte: Climate&Capitalism - 04.06.2022

    Thomas Spence (1750-1814), fu uno dei pensatori e attivisti più noti della sinistra del movimento democratico radicale inglese, fautore della collettivizzazione della terra. Questo testo si integra ai cinque articoli sul primo capitalismo e l'agricoltura in Inghilterra, precedentemente pubblicati.

  • Il fuoco della fine del mondo. Meditazione sulla vita e sull'ambiente, di Wendell Berry, Aboca, 2022.

    Superata la soglia degli ottanta, Wendell Berry lavora ancora la terra della sua fattoria nel Kentucky servendosi di cavalli e non lo fa per cedere al fascino della nostalgia, ma perché i cavalli garantiscono un risultato migliore dei trattori e avere a che fare con loro dà maggiori soddisfazioni.

  • Fonte: Science for the People - 04.12.2025

    Per le comunità indigene di tutto il mondo, la conoscenza dell'ambiente non è una questione accademica, è un'abilità fondamentale per la sopravvivenza. I sistemi di conoscenza indigeni stanno riemergendo come strutture fondamentali per affrontare le sfide della sicurezza alimentare e preservare gli ecosistemi fragili. Non si oppongono all'innovazione né rifiutano le tecnologie moderne. Piuttosto, stanno trovando il modo di integrare la saggezza tradizionale con le nuove metodologie.

  • Fonte: The Ecologist - 25.08.2021

    Il modo in cui stiamo utilizzando il territorio sta accelerando la crisi climatica. Il sistema alimentare globale sta causando sia danni ambientali che l’aumento di emissioni di gas a effetto serra.

  • Durante la preparazione in vista della sua critica dell’economia politica, Marx ha compilato un’enorme quantità di quaderni di appunti e estratti. Spesso accompagnati da commenti, consistono in larga parte di citazioni dirette tratte da numerosi libri, riviste e giornali che avevano attratto la sua attenzione.

  • Fonte: Food & Environment Reporting Network - 19.01.2024

    In questo articolo pubblicato un anno fa - al netto dei riferimenti alla sfida elettorale allora in corso negli Stati Uniti - ritroviamo come le paradossali forme di sostegno statale a produzioni agroinustriali devastanti e inquinanti, confliggono con gli interessi energetici. Ma, forse, anche questo è "Business as usual"...

  • La nuova agricoltura contadina. L'alba della rinascita per la Terra, di AA. VV., collana Ecologist italiano, Libreria Editrice Fiorentina, 2022.

    Uno strumento di lavoro e di lettura per i tanti movimenti e persone, di ogni competenza, in grado di agire sui vari aspetti della degradazione della salute della Terra in Italia.

  • Fonte: Aboca Live Magazine - 02.03.2020

    L’uso indiscriminato e sistematico dei pesticidi, con ciò che questo causa a breve e a lungo termine, riguarda davvero tutti. È venuto il tempo di agire per il bene dell’ambiente e della nostra salute.

  • Fonte: Yale Climate Connections - 19.01.2022 -

    Quasi il 10% degli 8 miliardi di persone sul globo terrestre è denutrito. Di questi, 3 miliardi sono privi di una dieta sana. La terra e le risorse idriche su cui gli agricoltori fanno affidamento sono stressate e ”prossime al crollo". Entro il 2050 ci saranno 2 miliardi di bocche in più da sfamare, fa notare un nuovo rapporto dell'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Alimentazione e l'Agricoltura (FAO). *

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