Fonte: Climate&Capitalism - 17.11.2024
Le ondate di calore estremo del 2023, che hanno alimentato enormi incendi e gravi siccità, hanno anche pregiudicato la capacità del territorio di assorbire il carbonio atmosferico. Questo ridotto assorbimento di carbonio ha portato i livelli di anidride carbonica atmosferica a nuovi massimi, intensificando le preoccupazioni sull'accelerazione del cambiamento climatico.
Le misurazioni dell'osservatorio Mauna Loa, nelle Hawaii, hanno mostrato che nel 2023 le concentrazioni di carbonio nell'atmosfera sono aumentate dell'86% rispetto all'anno precedente, segnando un record da quando, nel 1958, è iniziato il monitoraggio. Nonostante questo forte aumento, le emissioni di combustibili fossili sono aumentate solo di circa lo 0,6%, il che suggerisce che altri fattori, come l'indebolimento dell'assorbimento di carbonio da parte degli ecosistemi naturali, potrebbero aver determinato il picco.
In genere, la terra assorbe circa un terzo delle emissioni di anidride carbonica generate dall'uomo. Tuttavia, una ricerca pubblicata il 22 ottobre su National Science Review, rivela che nel 2023 questa capacità è scesa a solo un quinto del suo livello abituale, segnando la performance più debole del pozzo di carbonio terrestre* in due decenni.
Cambiamenti nel declino del pozzo di carbonio terrestre settentrionale (blu) e variazioni del flusso terrestre tropicale (verde) per il 2015-2023. Le linee continue riflettono analisi che utilizzano modelli dinamici di vegetazione globale mentre le linee tratteggiate si basano sui dati della missione Orbiting Carbon Observatory-2 della NASA-JPL.
Philippe Ciais, del Laboratorio francese per le Scienze del Clima e dell'Ambiente, ha spiegato:
«La nostra ricerca mostra che il 30% di questo declino è stato causato dal caldo estremo del 2023, che ha alimentato enormi incendi boschivi che hanno devastato vaste aree della foresta canadese e innescato una grave siccità in alcune parti della foresta pluviale amazzonica. Questi incendi e siccità hanno portato a una sostanziale perdita di vegetazione, indebolendo la capacità dell'ecosistema terrestre di assorbire anidride carbonica. Ciò è stato ulteriormente aggravato da un El Niño particolarmente forte, che storicamente riduce la capacità di assorbimento del carbonio nei Tropici».
Nel 2023, i diffusi incendi boschivi in Canada e la siccità in Amazzonia, hanno rilasciato nell'atmosfera circa la stessa quantità di carbonio delle emissioni totali di combustibili fossili del Nord America, evidenziando il grave impatto del cambiamento climatico sugli ecosistemi naturali.
L'Amazzonia, uno dei più importanti pozzi di carbonio al mondo, sta mostrando segnali di difficoltà a lungo termine, con alcune regioni che stanno passando dall'assorbimento di carbonio a diventare fonti di emissioni nette di carbonio.
I ricercatori sostengono che la riduzione della capacità di assorbire anidride carbonica, da parte degli ecosistemi terrestri, potrebbe indicare che questi pozzi di carbonio naturali stiano raggiungendo i loro limiti e non siano più in grado di fornire il servizio di mitigazione che hanno storicamente offerto, assorbendo metà delle emissioni di anidride carbonica provocate dall'attività umana.
Gli attuali modelli climatici potrebbero sottostimare il ritmo accelerato e l'impatto di eventi estremi, come siccità e incendi, sul degrado di queste fondamentali riserve di carbonio; pertanto, per raggiungere limiti sicuri al riscaldamento global,e saranno necessarie più sostanziose riduzioni delle emissioni di quanto previsto in precedenza.
Clement Albergel, dell’Agenzia Spaziale Europea, ha descritto i risultati come «particolarmente allarmanti, soprattutto considerando la difficoltà che il mondo sta incontrando nel limitare il riscaldamento a 1,5°C, come stabilito dall’accordo di Parigi».
Adattato da materiali forniti dall'Agenzia Spaziale Europea
* N.d.T. «Per serbatoio di carbonio o pozzo di carbonio (carbon sink) si intende un deposito di carbonio, naturale o artificiale, che assorbe l'anidride carbonica contribuendo a diminuire la quantità di CO2 nell'atmosfera e di conseguenza il riscaldamento del pianeta causato dal cosiddetto effetto serra». (Wikipedia)
Traduzione di Alessandro Cocuzza
Fonte: Climate&Capitalism 17.11.2024


