Libro del mese

Catalogo alfabetico dei libri. Segnalazioni e recensioni di novità editoriali. La pubblicazione non implica necessariamente  la condivisione dei suoi contenuti, ma la disponibilità alla diffusione dei saperi.

  • Il nemico invisibile. difendersi dal pericolo quotidiano dei pesticidi, di Johann G. Zaller, Aboca, 2020.

    Se pensate che il tema dei pesticidi vi possa interessare soltanto marginalmente, perché non siete agricoltori o non possedete un giardino, grazie a questo informatissimo e autorevole saggio dell’ecologo austriaco Johann Zaller scoprirete che vi sbagliate.


  • «Benvenuti nel Plasticene. Abbiamo avvelenato la terra, l’acqua e l’aria, e abbiamo avvelenato anche la mente. Viviamo in un’epoca caratterizzata dalla maggiore intensità di cambiamento di tutta la storia dell’umanità.

    La fisiologia però non può cambiare così velocemente e la tecnica sopperisce ma non sempre per il meglio: il cibo spazzatura e lo stress della vita moderna ci fanno ammalare e subito l’industria produce nuovi farmaci, che però hanno effetti nocivi; i pesticidi cancerogeni e neurotossici vengono proibiti e subito se ne producono altri che saranno vietati domani.»

    Nel suo nuovo libro Franco Berrino fa tesoro degli studi di una vita e delle ricerche più recenti per individuare i nemici invisibili che

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  • Il paesaggio: glossario, di Silvano Tagliagambe, Libria, 2021.

    Il paesaggio è un oggetto di percezione e conoscenza del nostro cervello, che è un organo molto dinamico, a livello sia funzionale sia morfologico, un sistema aperto, in costante scambio di energia, materia e informazione con l’ambiente in cui è immerso.

  • Il profitto e la cura. La sostenibilità e le voci che non abbiamo ascoltato, di Cinzia Scaffidi, Slow Food, 2021.

    Nel corso dei secoli il mondo della produzione alimentare ha fatto di tutto per adeguarsi ai modelli industriali, cercando di soddisfare le esigenze del mercato e trascurando quella della natura. Nella scelta tra profitto e sostenibilità ha sempre vinto il profitto.

  • Il versante animale, di Jean-Christophe Bailly, Contrasto, 2021.

    Nonostante i nostri tentativi di addomesticarlo, incastrarlo in classificazioni e farne una metafora della nostra vita, il mondo animale semplicemente esiste intorno a noi. In realtà, è fondamentale anche per il pensiero umano, che il versante animale esista e sia considerato.

  • In alto mare. Paperette, ecologia, Antopocene, di Danilo Zagaria, add editore, 2022.

    Il libro è un percorso alla scoperta del mondo sottomarino componendo un caleidoscopico compendio di scienze e storie che, raccontando e documentando l’interconnessione tra ambienti e specie, aiuta a capire cosa significhi agire in modo sostenibile.

  • Infiammazione. Medicina, conflitto e disuguaglianza, di Rupa Marya e Raj Patel, Feltrinelli, 2022.

    Le dighe nei fiumi, le foreste devastate, la persecuzione delle minoranze, la disuguaglianza sanitaria, le monoculture del cibo, il razzismo nella medicina. Il nostro corpo è in fiamme. La società è in fiamme. Il pianeta è in fiamme. Per guarire serve una medicina profonda: radicale, globale, capace di curare i danni provocati dal capitalismo e dalla colonizzazione.

  • Il nostro pianeta ha la febbre. La sua temperatura aumenta di giorno in giorno. Chi ci governa di volta in volta sposta in avanti il limite oltre il quale non potremo piú fare nulla: due gradi, un grado, mezzo. Ma è un’illusione. Un compromesso tra il profitto di pochi e la sofferenza di molti. Ogni aumento del surriscaldamento di un decimo di grado porta a danni e perdite sempre piú ingenti, eppure sulla pelle di chi ricadono tali danni e perdite e come vengono percepiti dipende solo in minima parte dalle condizioni meteo e dal clima. Perché la febbre non è la malattia, ma un sintomo, un avvertimento che ci dovrebbe far pensare ad altro, a come si è strutturato il nostro mondo a partire dalla rivoluzione industriale. Colonialismo, sfruttamento, razzismo, una civiltà fondata sul consumo di combustibili fossili nel Nord del mondo a spese della distruzione del resto

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  • È uscita recentemente la traduzione brasiliana di Facing the Anthropocene di Ian Angus, libro pubblicato anche in Italia col titolo Anthropocene. Capitalismo fossile e crisi del sistema Terra (Ed. Asterios, Trieste, 2020). Pubblichiamo la breve introduzione che Ian Angus ha premesso all’edizione brasiliana.

  • Istruzioni per bambine e bambini in vista della fine del mondo, di Aldo Sottofattori, Infinito edizioni, 2023.

    I climatologi annunciano ormai da tempo il trauma che sta per investire la specie umana in ogni angolo del pianeta. Ci si potrebbe aspettare l’immediato varo di programmi per minimizzare gli effetti di un collasso eco-sociale che si annuncia inevitabile. Invece, se si escludono movimenti minoritari che si battono per l’ambiente, si assiste a una grave sottovalutazione del problema da parte della politica e allo strano disinteresse da parte dei popoli, in particolare quelli che hanno raggiunto un notevole, seppur temporaneo, standard di benessere.

  • L'alba di tutto. Una nuova storia dell'umanità, di David Graeber e David Wengrow, Rizzoli, 2022.

    Da dove nascono la guerra, l’avidità, lo sfruttamento, l’insensibilità alle sofferenze altrui? E qual è l’origine della disuguaglianza, ormai riconosciuta come uno dei problemi più drammatici e radicati del nostro tempo?

  • L'ecologia della libertà, di Murray Bookchin, Elèuthera, 2021.

    Murray Bookchin, una delle voci più ascoltate della controcultura americana e uno dei pionieri del movimento ecologico internazionale, è stato un pensatore eclettico e originale, che ha unito analisi politiche in senso stretto ad attivismo ambientalista e riflessioni di filosofia e urbanistica. 

  • L'economia dell'età della pietra, di Marshall Sahlins, Elèuthera, 2020.

    Sfatando i pregiudizi etnocentrici, Sahlins ci mostra come le cosiddette economie di sussistenza delle società «primitive» abbiano in realtà consentito un'esistenza più sana, sostenibile e appagante di quella insalubre, insostenibile e inappagante consentita dalla moderna economia industriale e agricola.

  • L'imbroglio ecologico. L'ideologia della natura, di Dario Paccino, ombre corte editore, 2021. Pubblicato nel 1972 da Einaudi nella prestigiosa collana “Nuovo Politecnico”, L’imbroglio ecologico accoglieva le istanze sociali che dagli anni Sessanta cominciavano a denunciare con forza il nesso tra assetto capitalistico del lavoro, salute, nocività in fabbrica e degrado ambientale.

  • L'uomo e il suo ambiente. Al di là dell'opposizione natura/cultura, di Claude Calame, Sellerio, 2021. Un «saggio militante» che affronta da una prospettiva antropologica, storica e critica, le ragioni di quella che va sempre più assumendo le forme di una catastrofe: una catastrofe di dimensioni planetarie e globali che investe l’ambiente, inteso come milieu in cui si inserisce la vita degli uomini e di tutti gli altri esseri viventi, e più concretamente gli ambienti a misura dei quali tutti i viventi si conformano.

  • L'anima passionale della ragione scientifica, di Emilio Del Giudice, Biblon Edizioni, 2019, a cura di Margherita Del Giudice Tosi, Enrico Chiappini, Antonella De Ninno, Pierre Madl e Giuseppe Vitiello

    La produzione teorica presentata in queste pagine corona il sogno di Engels, successivamente condiviso da Wilhelm Reich, sulla realizzazione e sullo sviluppo di una fisica della dialettica della natura che permette "al caso e alla necessità" di cedere il passo al reale divenire dell'evoluzione della materia.

  • L’ecologia politica di Dario Paccino. Tra l’imbroglio ecologico e le lotte contro il nucleare, a cura di Gennaro Avallone e Sirio Paccino, Ombre Corte, 2024.

    Dario Paccino, noto soprattutto per il suo importante saggio dal titolo L’imbroglio ecologico (1972), ha contribuito alla nascita e, in parte, ai successivi sviluppi degli studi che in Italia hanno teso a politicizzare la conoscenza sulle condizioni di vita e salute dentro e fuori i luoghi di lavoro, entrando in diretta connessione con i conflitti in fabbrica, nei cantieri e nei territori contro le nocività e contro lo scambio salario-malattie.

  • L'era degli scarti. Cronache dal Wasteocene, la discarica globale, di Marco Armiero, Einaudi, 2021.

    Secondo alcuni studiosi siamo entrati in una nuova era geologica, l’Antropocene, segnata dal dominio degli umani sull’intero pianeta.

  • La bolla olimpica. Illusioni, speculazioni e interessi dietro ai cinque cerchi Mimesis, a cura di Silvio La Corte, Mimesis, 2020.

    Da Messico ’68 con la strage di Piazza delle tre Culture alle morti per doping, dagli “sfrattati” delle favelas ai “saccheggi” ambientali: in ognuna delle edizioni della storia recente, la bandiera a cinque cerchi ha lasciato una scia di povertà e ipocrisia, a Rio come a Londra, ad Atene come a Torino.

  • La concezione anarchica del vivente, di Jean-Jacques Kupiec, Elèuthera, 2021.

    L'idea che un essere vivente sia solo l'esito di un «programma genetico» non regge più. La vita non è scritta da nessuna parte. È tempo che si affermi un nuovo paradigma scientifico in grado di affrancarsi dal dogma deterministico e di riconoscere la variabilità come proprietà primaria del vivente.