Questo libro, nato dal dialogo serrato tra un umano e un’Intelligenza Artificiale, smaschera le illusioni del nostro tempo, distrugge l’ipocrisia del capitalismo sostenibile, ci pone di fronte ai “limiti planetari”, mostra il paradosso di un’umanità che corre verso l’abisso, pur avendo ancora molte soluzioni possibili per attenuare i danni che si ostina a infliggere alla natura.
Il mondo che ci (a)spetta
La diffidenza della sinistra nei confronti dell’intelligenza artificiale (IA) si manifesta in diverse parti del mondo, in particolare in Europa e negli Stati Uniti. Le critiche si fondano su preoccupazioni concrete, che sembrano emergere parallelamente allo sviluppo travolgente di questa tecnologia.
Si teme che l’automazione guidata
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