A pochi giorni dalla fine del 2024, vogliamo ricordare Giovanna Ricoveri, che ci ha lasciato il 4 agosto di quest'anno. Al suo lavoro si richiama e si riconnette anche la redazione di  Antropocene.org.

Ambientalista, pioniera dell'ecologia politica, traduttrice e studiosa, Giovanna Ricoveri ha tentato, con altri come Valentino Parlato, Giorgio Nebbia e Gigi Sullo, di ricategorizzare il pensiero della sinistra italiana, partendo dalla questione ambientale. Aveva diretto per molti anni la rivista Cns – Capitalismo Natura Socialismo (diventata poi Ecologia Politica – Ricerche per l’alternativa), affiliata alla capostipite Capitalism Nature Socialism, fondata negli Stati Uniti da James O’Connor e da altri «ecosocialisti della prima generazione», secondo la classificazione di John Bellamy Foster.



«La continua ricerca per l’alternativa è stata la cifra del suo impegno intellettuale. La sua ecologia politica metteva al centro la relazione tra le scelte della politica e le leggi della natura, dando importanza allo stesso tempo al modo di funzionamento degli ecosistemi, alle leggi che li governano, e al ben vivere delle persone, alla giustizia e alla equità. L’uno non può prevaricare sull’altra: non ci può essere armonia del vivente senza giustizia ed equità tra persone e non ci possono essere giustizia ed equità senza rispetto dei limiti della natura.»

(Giovanni Carrosio - il Manifesto)