Fonte: il manifesto - 22.05.2025
Alle virtù del turismo si crede come a una religione. «Il turismo è il petrolio d’Italia!» ha ripetuto per decenni la classe dirigente italiana mentre smantellava le politiche industriali e le sostituiva con il primato della rendita per ragioni di consenso elettorale, per rimandare la crisi nella quale siamo oggi immersi. Il turismo, in effetti, è un’ideologia: si dice che il turismo porti ricchezza e benessere dove atterra, ma non ci sono molte prove di questo. Certo, il turismo arricchisce alcuni, i proprietari delle terre e delle case, ma alla maggior parte delle persone arrivano soltanto le briciole del sistema, insieme a tutti i suoi costi. Di più, non solo pare che il turismo arrivi dove cresce l’economia e non viceversa: dove arriva il turismo, dopo un po’ non cresce più niente.