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Crisi climatica

  • Fonte: Climate&Capitalism - 11.08.2024

    All'inizio di novembre del 2023, poco prima dell'apertura del vertice COP28 a Dubai, un'azienda degli Emirati Arabi Uniti, fino ad allora sconosciuta, aveva attirato l'attenzione dei media per le notizie sui suoi potenziali accordi fondiari in Africa.

  • Fonte: A l'encontre - 01.03.2022 -

    Il rapporto del Gruppo di Lavoro II dell’IPCC sugli impatti e l’adattamento al cambiamento climatico*lancia un terribile avvertimento: la catastrofe è più grave di quanto previsto dai modelli previsionali, i suoi effetti si manifestano più rapidamente e aumentano tutti i rischi. I poveri, le popolazioni indigene, le donne, i bambini e gli anziani sono sempre più a rischio, soprattutto nei paesi del Sud del mondo. Le politiche adottate per limitare i danni sono inadeguate, contrastano con la sostenibilità e aggravano le disuguaglianze sociali. Gli autori chiedono un approccio inclusivo per trasformare la società a tutti i livelli. 

  • Fonte: Climate&Capitalism - 13.10.2023

    Gli eventi catastrofici aumentano di frequenza, intensità e complessità, e gli impatti peggiorano in tutto il mondo.

  • Il nostro pianeta ha la febbre. La sua temperatura aumenta di giorno in giorno. Chi ci governa di volta in volta sposta in avanti il limite oltre il quale non potremo piú fare nulla: due gradi, un grado, mezzo. Ma è un’illusione. Un compromesso tra il profitto di pochi e la sofferenza di molti. Ogni aumento del surriscaldamento di un decimo di grado porta a danni e perdite sempre piú ingenti, eppure sulla pelle di chi ricadono tali danni e perdite e come vengono percepiti dipende solo in minima parte dalle condizioni meteo e dal clima. Perché la febbre non è la malattia, ma un sintomo, un avvertimento che ci dovrebbe far pensare ad altro, a come si è strutturato il nostro mondo a partire dalla rivoluzione industriale. Colonialismo, sfruttamento, razzismo, una civiltà fondata sul consumo di combustibili fossili nel Nord del mondo a spese della distruzione del resto dell’umanità. 

  • Istruzioni per bambine e bambini in vista della fine del mondo, di Aldo Sottofattori, Infinito edizioni, 2023.

    I climatologi annunciano ormai da tempo il trauma che sta per investire la specie umana in ogni angolo del pianeta. Ci si potrebbe aspettare l’immediato varo di programmi per minimizzare gli effetti di un collasso eco-sociale che si annuncia inevitabile. Invece, se si escludono movimenti minoritari che si battono per l’ambiente, si assiste a una grave sottovalutazione del problema da parte della politica e allo strano disinteresse da parte dei popoli, in particolare quelli che hanno raggiunto un notevole, seppur temporaneo, standard di benessere.

  • Fonte: Common Dreams - 18.10.2024

    «Per una transizione sostenibile, efficace e giusta, dobbiamo ridefinire la nostra relazione condivisa con l'acqua, al di là dei confini e delle culture», afferma The Global Commission on the Economics of Water [Commissione globale sull’economia dell’acqua] che ha redatto un nuovo rapporto.

  • Una crescente frattura nel metabolismo dell'oceano interrompe la circolazione e affama gli organismi essenziali.

  • Fonte: Climate&Capitalism -26.062021

    I Cambiamenti a cascata potrebbero portare la Terra in uno stato pericoloso per il futuro dell'umanità e della natura

  • La svolta ecologica. Ultima chance per il pianeta e noi, di Enzo Scandurra, DeriveApprodi, 2022.

    Siamo in presenza di un collasso narrativo; mai le narrazioni ufficiali sono state così lontane dalla realtà, mai il pianeta, la nostra casa comune, è stato così in bilico, prossimo a una apocalisse climatica.

  • Gli "impegni per il clima" delle aziende mascherano l'inerzia e sostengono lo status quo.

  • Fonte: Yale Climate Connections - 19.01.2022 -

    Quasi il 10% degli 8 miliardi di persone sul globo terrestre è denutrito. Di questi, 3 miliardi sono privi di una dieta sana. La terra e le risorse idriche su cui gli agricoltori fanno affidamento sono stressate e ”prossime al crollo". Entro il 2050 ci saranno 2 miliardi di bocche in più da sfamare, fa notare un nuovo rapporto dell'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Alimentazione e l'Agricoltura (FAO). *

  • Fonte: Climate&Capitalism - 31.03.2022

    Nonostante i tagli promessi, le più grandi banche del mondo riversano trilioni in petrolio, gas e carbone.

  • Fonte: Climate&Capitalism - 03.07.2024

    La compensazione consente alle aziende di aumentare le emissioni, ottenendo al contempo crediti per pseudo-riduzioni altrove.

  • Fonte: Nadia Simonini - 02.03.2021

    Lo scioglimento dei ghiacci della Groenlandia sposterà il delicato equilibrio caldo e freddo che definisce non soltanto il Nord Atlantico, ma la vita in ogni dove.

  • Fonte: Climate&Capitalism - 05.09.2023

    Uno studio di Lancet rileva che le politiche di "crescita verde" sono ben lontane da ciò che è necessario per prevenire i cambiamenti pericolosi.

  • Fonte: World Meteorological Organization - 23.11.2020

    I metereologi: solo una completa trasformazione dei nostri sistemi industriali, energetici e di trasporto può fermare il cambiamento climatico.

  • Il 9 agosto 2021, il Gruppo intergovernativo di esperti scientifici sui cambiamenti climatici (IPCC) delle Nazioni Unite ha pubblicatoCambiamenti climatici 2021: la base della scienza fisica.

  • Fonte: The Socialist Standard - febbraio 2025

    In quello che potrebbe essere un presagio del nuovo mandato di Trump, il razzo SpaceX di Elon Musk ha subìto un «rapido smantellamento non programmato» il mese scorso. In un inizio altrettanto poco promettente del regime MAGA 2.0, anche vaste aree di Los Angeles hanno subìto la loro versione di un rapido smantellamento, mentre gli incendi boschivi invernali divampavano lungo le spiagge e sulle colline di Hollywood. Quando persino le case delle celebrità milionarie vanno a fuoco, sai che il mondo è in crisi.

  • Fonte: Mario Agostinelli - 20.08.2021

    Forse perché non tradotto in italiano e, quindi, più comodamente rimandabile alla nota stampa diffusa dall’IPCC e ripresa dalle agenzie, o anche perché, comprensibilmente, travolto dalla morte di Gino Strada e dall’Afghanistan in pieno Ferragosto, il Summary for policymakers, uscito il 7 Agosto, è rimbalzato e scomparso, nelle notizie sommarie e tutte uguali di media e quotidiani, come un annuncio scontato e di generale consuetudine.
    Politicamente, questa sottovalutazione non fa che aumentare il disagio per la fase politica in corso, ancora capace di usare una pienezza di linguaggio ed analisi per la geopolitica, ma inadatta a trattare la crisi drammatica della biosfera.

  • Traduzione controllata e formattata daMario Agostinelli del sommario per i responsabili delle politiche (SPM) che presenta i risultati chiave del contributo del Gruppo di lavoro I (WGI) al sesto rapporto di valutazione (AR6) dell'IPCC sulla base delle scienze fisiche del cambiamento climatico. 



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