Libro del mese

Catalogo alfabetico dei libri. Segnalazioni e recensioni di novità editoriali. La pubblicazione non implica necessariamente  la condivisione dei suoi contenuti, ma la disponibilità alla diffusione dei saperi.

  • Un'agricoltura per il futuro della Terra, di Piero Bevilacqua, Slow Food, 2023.

    Il libro svolge un'analisi sugli effetti dell'agricoltura industriale che ha mostrato nel tempo il suo lato distruttivo degli equilibri naturali e dei rapporti sociali. Con sempre più evidenza essa compromette la fertilità del suolo, inquina gli habitat, riduce la biodiversità e mette a rischio la salute umana.


  • Perché i pesticidi possono far proliferare i parassiti? In che modo investire in sanità può aumentare le malattie? Per quale motivo l’aumento della produttività agricola fa crescere la fame? Come la conoscenza del particolare può favorire una generale ignoranza? A queste – e molte altre – domande ha dedicato la sua ricchissima attività Richard Levins, scienziato, filosofo e contadino. Non si è limitato a cercare risposte: da militante rivoluzionario, ha affrontato queste contraddizioni per superarle, indagandone le radici epistemologiche, storiche e sociali, e delineando strategie per affrontarle.

    Il volume propone per la prima volta al pubblico italiano una selezione di saggi tratti dalla sua vastissima produzione: dai più tecnici contributi sulla modellizzazione matematica dei sistemi complessi, all’analisi dell’economia

    ...
  • Una teoria dell'imperialismo. Il viaggio delle merci, di Prabhat Patnaik e Utsa Patnaik, Meltemi, 2021.

    Che fine ha fatto l’imperialismo? Ormai scomparso dall’attuale panorama del dibattitto pubblico, Prabhat e Utsa Patnaik insistono sull’urgenza del tema, indagando le relazioni commerciali che governano il rapporto tra le economie del Nord del mondo e i paesi tropicali e subtropicali del Sud globale.

  • Una valle nell'Antropocene. L'uomo come agente geologico nella Val d'Astico, di Dario Zampieri, Cierre, 2019.

    Negli anni Cinquanta del secolo scorso, all’inizio della “grande accelerazione” (nell’uso dei combustibili fossili e nella crescita economica e demografica), nell’alta Val d’Astico si tentò di costruire una diga, ma i lavori furono improvvisamente abbandonati.

  • Viaggio nell'Italia dell'Antropocene, di Telmo Pievani e Mauro Varotto, Aboca Edizioni, 2021.

    Siamo nel 2786 – mille anni dopo il viaggio in Italia di Goethe – quando un turista ripercorre l’Italia del Grand Tour. Con la fusione del permafrost, la scomparsa delle calotte glaciali e la rottura dell’equilibrio antropico, il livello del mare è salito di 65 metri inondando le coste.