Michael Roberts blog

  • Fonte: Michael Roberts blog - 24.11.2024

    Con un finale tortuoso e doloroso si è chiusa la COP29, la conferenza internazionale sui cambiamenti climatici tenutasi a Baku, in Azerbaigian, paese ricco di petrolio. La questione principale era la cifra che i paesi ricchi avrebbero consegnato a quelli poveri per pagare i provvedimenti volti a mitigare il riscaldamento globale e a gestire i danni causati dall'aumento delle emissioni di “gas serra”.

  • Fonte: Michael Roberts blog - 21.01.2026

    In questo articolo, Roberts esamina le basi storiche ed economiche della disputa sulla Groenlandia e le minacce degli Stati Uniti. Secondo l'autore, l'"armonioso" mondo capitalista della cooperazione globale, guidato da uno Stato egemonico in alleanza con altre "democrazie" capitaliste che stabiliscono le regole per gli altri, è finito.

  • Fonte: Michael Roberts blog - 10.12.2025

    Il recente World Inequality Report 2026 mette in luce un enorme divario economico, ma non riesce a mettere in discussione il potere concentrato del capitale.

  • Fonte: Michael Roberts blog - 20.01.2024

    Mentre i miliardari si incontrano nel lusso, Oxfam pubblica una sconcertante condanna dell'incapacità del capitale di soddisfare i bisogni dell'umanità.


  • Fonte: Michael Roberts blog - 03.10.2025

    Güney Işıkara e Patrick Mokre hanno pubblicato un libro approfondito che spiega come la teoria del valore di Marx funzioni per spiegare le tendenze e le fluttuazioni nelle moderne economie capitalistiche. Il titolo, Marx’s Theory of Value at the Frontiers – Classical Political Economics, Imperialism and Ecological Breakdown[La teoria del valore di Marx alle frontiere – Economia politica classica, imperialismo  e collasso ecologico], indica al lettore che il libro tratta della legge del valore di Marx applicata a quelle che gli autori definiscono le sue “frontiere”, ovvero i mercati e il commercio, l'imperialismo e la crisi ambientale globale.

  • Fonte: Michael Roberts blog - 25.10.2022

    Il peana al capitalismo di un grande economista sottace le gravi disuguaglianze, le guerre e la devastazione ecologica.

  • Fonte: Michael Roberts blog - 05.01.2026

    A poche ore dagli attacchi militari statunitensi in Venezuela e dalla cattura del suo presidente, Nicolas Maduro, il presidente Trump  ha dichiarato che «le grandi compagnie petrolifere statunitensi sarebbero intervenute, avrebbero speso miliardi di dollari, avrebbero riparato le infrastrutture gravemente danneggiate e avrebbero iniziato a fare soldi per il Paese». Trump non ha nascosto che una delle ragioni principali dell'attacco e del rapimento di Maduro era quella di dare agli Stati Uniti il controllo delle vaste riserve petrolifere del Venezuela, da lui definite come «il nostro petrolio».