Fonte: NewsClick - 31.08.2022

Le ondate di calore nocive si verificheranno tre volte più spesso di oggi; le regioni tropicali, compresa l'India, potrebbero trovarsi ad affrontare condizioni di caldo estremo quasi ogni giorno entro la fine di questo secolo.



Negli ultimi anni, le estati sembrano raggiungere nuovi livelli da record in molte parti del mondo. Anche quest'anno, quello che viene considerato 'caldo estremo' ha bruciato vaste aree dell'emisfero settentrionale. Gran parte dell'Europa, compreso il Regno Unito, ha conosciuto livelli di calore estremo. Allo stesso modo, dall'altra parte del globo, la Cina sta annaspando sotto un caldo insolito e una pericolosa siccità. L'India sta assistendo a ondate di calore anche durante la primavera. Pericolose ondate di calore non hanno risparmiato nemmeno posti come la Siberia e il Canada. Preoccupante è il fatto che questa tendenza non accenni a diminuire, anzi, è destinata a peggiorare.

Uno studio pubblicato il 25 agosto sulla rivista Nature* afferma che, nei decenni a venire, nocive ondate di calore colpiranno gran parte del mondo con una frequenza almeno tripla rispetto a quella attuale.

Secondo lo studio, con l'aumento delle temperature globali le regioni tropicali, compresa l'India, rischiano di dover affrontare, entro la fine di questo secolo, condizioni di caldo estremo quasi ogni giorno. Anche se il mondo riduce le emissioni di gas serra, vi si afferma che questa condizione è destinata a prevalere.

D'altra parte, i Paesi alle medie latitudini, compresi gli Stati Uniti d'America (USA), non saranno risparmiati da pericolose ondate di calore. In questa regione, il numero di giorni caldi con temperature e umidità elevate, sufficienti a provocare spossatezza, è destinato a raddoppiare entro la metà di questo secolo. Lo studio suggerisce che questa tendenza continuerà ad aumentare. Si prevede che temperature di circa 39 °C o superiori si verificheranno da 20 a 50 volte all'anno entro il 2050. In particolare, questa escursione termica si sta verificando occasionalmente già da ora in queste regioni. Gli autori dello studio affermano, inoltre, che il caldo brutale e l'umidità possono protrarsi per tutta l'estate in alcune zone degli Stati Uniti.

I ricercatori dello studio hanno preso in considerazione la crescita della popolazione, i modelli di sviluppo economico e le scelte energetiche e li hanno abbinati a modelli climatici per prevedere come la combinazione di calore e umidità cambierà nel tempo.

Lo studio prevede una situazione estremamente pericolosa per l'India; suggerisce che un indice di calore in cui la temperatura sale oltre 50 °C, che è il livello "estremamente pericoloso", surriscalderà la fascia tropicale per 1-4 settimane all'anno entro la fine del secolo. Questa situazione di estremo pericolo, che oggi si verifica molto raramente, sarà frequente.

Commentando l'imminente pericolo di crisi climatica, l’autore principale dello studio, Lucas Zepetello dell'Università di Harvard, ha dichiarato in un comunicato:

"... è questa la cosa più spaventosa. Si tratta di una situazione in cui miliardi di persone saranno potenzialmente esposte con grande regolarità a livelli di calore estremamente pericolosi. Quindi qualcosa che in passato praticamente non accadeva mai, accadrà ogni anno."

Lucas e altri ricercatori hanno utilizzato circa 1000 simulazioni al computer per studiare le probabilità di due livelli di calore elevato: un indice di calore in cui la temperatura sale a 39,4 °C e un altro in cui la temperatura è di circa 51 °C. Hanno calcolato questi indici di calore per gli anni 2050 e 2100, confrontando la frequenza con cui questi indici di calore si sono verificati ogni anno nel mondo tra il 1979 e il 1998.

I ricercatori hanno riscontrato un aumento da tre a dieci volte dell'indice di calore (Heat Index) di 39,4 °C nelle regioni alle medie latitudini. Hanno riscontrato questo scenario di calore anche quando il riscaldamento globale è limitato a un aumento di 2 °C rispetto al livello preindustriale.

«Purtroppo, le terribili previsioni illustrate in questo studio sono credibili. Le ultime due estati hanno fornito un’anticipazione del nostro bollente futuro, con ondate di calore letali in Europa, Cina, America nordoccidentale, India, Stati Uniti centro-meridionali, Regno Unito, Siberia centrale e persino New England. Luoghi già caldi diventeranno inabitabili quando gli indici di calore supereranno soglie pericolose, colpendo sia gli esseri umani che gli ecosistemi. Anche le aree, dove il caldo estremo è ora raro, soffriranno sempre di più, poiché le infrastrutture e gli esseri viventi sono inadatti al caldo torrido», ha commentato Jennifer Francis, scienziata del clima presso il Woodwell Climate Research Center, in una dichiarazione al Washington Post.

Sandipan Talukdar

Fonte: NewsClick - 31.08.2022



 * Di seguito l'Abstract e l'introduzione dello studio citato da Sandipan Talukdar, pubblicato il 25 agosto sulla rivista Nature

Previsioni probabilistiche di un aumento dello stress da calore causato dai cambiamenti climatici


Lucas R. Vargas Zeppetello, Adrian E. Raftery & David S. Battisti

Communications Earth & Environment 3, 183 (2022)

Abstract

L'Heat Index è una misura che quantifica l'esposizione al calore negli esseri umani. Utilizzando proiezioni probabilistiche delle emissioni, mostriamo qui che i cambiamenti nell'Heat Index causati dalle emissioni di CO2 di origine antropica aumenteranno nei prossimi decenni l'esposizione globale ad ambienti nocivi. Anche se verrà raggiunto l'obiettivo dell'accordo di Parigi di limitare il riscaldamento globale a 2 °C, l'esposizione a livelli nocivi dell'Heat Index aumenterà probabilmente del 50-100% in gran parte della fascia tropicale e aumenterà di un fattore 3-10 in molte regioni poste alle medie latitudini. Senza una riduzione delle emissioni più aggressive di quelle ritenute possibili dalla nostra proiezione statistica, è probabile che entro il 2100 molte persone che vivono nelle regioni tropicali saranno esposte a valori pericolosamente alti dell’Heat Index durante la maggior parte dei giorni di ogni anno tipo e che le ondate di calore solitamente rare alle medie latitudini diventeranno eventi annuali.


Introduzione

L'ondata di caldo mortale che ha colpito Cascadia nell'estate del 2021 è stata solo l'ultima di una serie di eventi simili che hanno colpito le principali città nell'ultimo decennio. Gli impatti delle temperature molto elevate sulla salute pubblica e sui sistemi agricoli sono fortemente consequenziali; l'impatto del cambiamento climatico sulle ondate di calore presenterà sfide ancora più scoraggianti. Il caldo estremo contribuisce all’insorgenza di malattie croniche ed è associato a perdite regolari di tempo di lavoro svolto all'aperto [1], e un "limite di adattabilità" a temperature estremamente elevate può potenzialmente minacciare l'abitabilità di vaste aree della superficie terrestre se le emissioni di gas serra non vengono ridotte [2].

In che modo il riscaldamento globale influirà sull'esposizione delle persone a queste temperature molto elevate? Sebbene diversi studi abbiano stimato l'aumento previsto dell'esposizione al calore dovuto ai cambiamenti climatici [3], [4], [5], le proiezioni probabilistiche non sono state pubblicate, in parte perché le stime degli impatti dei cambiamenti climatici di solito dipendono da modelli climatici deterministici eseguiti solo sulla base di una manciata di scenari di emissioni di gas serra. In questo documento, utilizziamo proiezioni probabilistiche delle concentrazioni di CO2 di origine antropica e un nuovo approccio di ridimensionamento che collega queste proiezioni globali ai cambiamenti locali di temperatura e umidità relativa per quantificare meglio il cambiamento nell'esposizione a temperature pericolosamente elevate dovute al cambiamento climatico.

L'Heat Index è una misura per quantificare lo stress da calore sugli esseri umani che tiene conto degli effetti della temperatura e dell'umidità relativa sullo stress da calore e condensa le informazioni in un unico numero, espresso come temperatura. Un Heat Index superiore a 39,4 °C è classificato dal National Weather Service degli Stati Uniti come «pericoloso» a causa della probabile insorgenza di crampi da calore ed esaurimento da calore. Un Heat Index superiore a 51 °C è classificato come «estremamente pericoloso» e può portare a un colpo di calore, una condizione con un alto rapporto di casi di mortalità che può condurre alla morte nel giro di poche ore [6]. Dato l'interesse per le temperature estreme innescate dai cambiamenti climatici [7], [8], [9] e una nuova ricerca che mostra che il riscaldamento ha già causato in alcune popolazioni stress da calore che si avvicina al limite di sopravvivenza [10], questo documento quantifica la misura in cui diverse regioni della superficie terrestre sperimenteranno ambienti «pericolosi» ed «estremamente pericolosi» come definiti dalle soglie dell’Heat Index.


Note di questa parte dell’articolo

[1] Spector J. & Sheffield P., Re-evaluating occupational heat stress in a changing climate, «Ann. Occup. Hyg.» 58, 2014, pp. 936-942.

[2] Sherwood S. C. & Huber M., An adaptability limit to climate change due to heat stress, «Proc. Natl Acad. Sci. USA » 107, 2010, pp. 9552-9555.

[3] Willett K. M. & Sherwood S. C., Exceedance of heat index thresholds for 15 regions under a warming climate using the wet-bulb globe temperature, «Int. J. Climatol.» 32, 2012, pp. 161-177.

[4] Dunne J., Stouffer R. & John J., Reductions in labour capacity from heat stress under climate warming, «Nat. Clim. Change» 3, 2013, pp. 563-566.

[5] Schwingshackl C., Sillmann J., Vicedo-Cabrera A. M., Sandstad M. & Aunan K., Heat stress indicators in CMIP6: estimating future trends and exceedances of impact-relevant thresholds, «Earths Future» 9, e2020EF001885, 2021.

[6] Kovats R. & Hajat S., Heat stress and public health: a critical review, «Annu. Rev. Public Health» 29, 2008, pp. 41-55.

[7] Easterling D. R. et al., Climate extremes: observations, modeling, and impacts, «Science» 289, 2000, pp. 2068-2074.

[8] Huybers P., McKinnon K. A., Rhines A. & Tingley M., U.S. daily temperatures: the meaning of extremes in the context of nonnormality, «J. Clim.» 27, 2014, pp. 73684-7384.

[9] Donat M. G., Pitman A. J. & Seneviratne S. I., Regional warming of hot extremes accelerated by surface energy fluxes, «Geophys. Res. Lett.» 44, 2017, pp. 7011-7019.

[10] Raymond C., Matthews T. & Horton R. M., The emergence of heat and humidity too severe for human tolerance, «Sci. Adv.» 6, 2020, eaaw1838.


Traduzione a cura della Redazione di Antropocene.org