Monthly Review

  Archivio di articoli da Monthly Review in traduzione italiana

  • Fonte: Monthly Review - 01.04.2024

    In questo articolo John Bellamy Foster espone il concetto di estrattivismo, un elemento determinante per comprendere la nostra attuale crisi planetaria. L'estrazione accelerata delle risorse della Terra dalla metà del XX secolo, osserva Foster, minaccia non solo il mondo naturale, ma anche le forme di vita dell'intero pianeta.

  • Fonte: Monthly Review - 01.03.2024

    È sorprendente quanto spesso nei resoconti marxisti sull'oppressione delle donne si trascuri Friedrich Engels. Lo si liquida come un determinista, eccessivamente economicista e addirittura non marxista. Heather Brown, nel suo importante lavoro su Karl Marx e la questione di genere, considera Engels un "meccanicista grossolano" rispetto a Marx.[1] Un più recente giudizio sostiene che quanto scritto da Engels sulle donne rappresenti «una revisione di Marx».[2] Lise Vogel, una scrittrice di riferimento su Marx e la questione di genere, ritiene Engels responsabile delle successive, errate spiegazioni dualistiche capitalismo-e-patriarcato circa l’oppressione delle donne.[3]

  • Fonte: Monthly Review - 01.03.2024

    John Bellamy Foster riflette sulla vita e sul pensiero del principale esponente dell'ecologia marxista.

  • Fonte: Monthly Review - 01.11.2018

    Ricordiamo Paul Burkett (1956 - 2024), pubblicando questo articolo scritto con John Bellamy Foster, apparso su «Monthly Review» il 1 novembre 2018, tradotto e pubblicato in Frattura metabolica e Antropocene. La distruzione capitalistica della natura (Smasher, 2023)*, la prima antologia di testi ecosocialisti comparsa nel nostro paese.

  • Fonte: Monthly Review - 01.02.2024

    In questo articolo, John Bellamy Foster discute lo stato passato e presente della politica nucleare degli Stati Uniti, affermando che la sua dipendenza da approcci bellicosi mette in pericolo il mondo intero. Foster sostiene che «solo un approccio minimalista e non massimalista agli armamenti nucleari può portare l'umanità sulla strada del disarmo nucleare», concludendo che «la risposta sta in un passaggio a livello mondiale dal capitalismo morente al... socialismo completo».

  • Fonte: Monthly Review - 01.01.2024

    In questa introduzione a The Dialectics of Ecology (Monthly Review Press, aprile 2024), John Bellamy Foster traccia la ricostruzione relativamente recente dell'ecologia marxiana, basata sulla classica interpretazione marxista del sistema metabolico-sociale che lega l'umanità e la natura. È attraverso il naturalismo dialettico, scrive Foster, che possiamo affrontare le crisi dell'Antropocene e costruire una società che sostenga veramente il benessere sia della società che della Terra stessa.

  • Fonte: Monthly Review - 01.10.2005

    Ricordiamo Paul Burkett (1956 - 2024), pubblicando questo articolo apparso su «Monthly Review» il 1 ottobre 2005, tradotto e pubblicato in Frattura metabolica e Antropocene. La distruzione capitalistica della natura (Smasher, 2023)*, la prima antologia di testi ecosocialisti comparsa nel nostro paese.

  • Fonte: Monthly Review- 01.12.2023

    Mahesh Maskey, redattore di Bampanth (Kathmandu - Nepal), intervista John Bellamy Foster sulla crescente diffusione dell'ecologia marxiana tra i socialisti del Sud e del Nord del mondo e sulla storia di solidarietà tra Monthly Review e sinistra nepalese.

  • Fonte: Monthly Review - 01.11.2023

    In questa intervista con Batuhan Sarican, John Bellamy Foster discute l'idea di ecosocialismo, mettendola in relazione al suo personale rapporto con l'ambiente e al nostro rapporto collettivo con il metabolismo della natura.

  • Fonte: Monthly Review - 01.10.2023

    Si pensa spesso che il materialismo ecologico, di cui il marxismo ecologico rappresenta la versione più sviluppata, trovi le sue origini esclusivamente nel pensiero occidentale. Ma se così fosse, come spiegheremmo il fatto che il marxismo ecologico sia stato accolto tanto prontamente (o forse, più prontamente) in Oriente quanto in Occidente, scavalcando le barriere culturali, storiche e linguistiche per sfociare infine nell’attuale concetto di civiltà ecologica in Cina? La risposta è data dal fatto che, riguardo al materialismo dialettico e all’ecologia critica, esiste un rapporto dialettico tra Oriente e Occidente molto più complesso di quanto si creda, rapporto che affonda le sue radici nei millenni.

  • Fonte: Monthly Review - 01.09.2023

    Nel XXI secolo ci troviamo di fronte a una doppia crisi. Da un lato c'è una crisi ecologica: il cambiamento climatico e numerose altre pressioni a cui è sottoposto il Sistema Terra stanno superando in modo pericoloso i limiti planetari.

  • Fonte: Monthly Review - 01.09.2023

    La legge del valore funziona in modi misteriosi. Per alcuni marxisti, essa è alla base di tutto ciò che dobbiamo sapere sul capitalismo.[1] Ma, così come Karl Marx affermava di non essere marxista, allo stesso modo avrebbe potuto dire: «Questa non è la mia legge del valore».

  • Fonte: Monthly Review - 01.07.2023



    Tutti i concetti importanti hanno contorni dialetticamente vaghi.

    Herman E. Daly [1]

    Il termine decrescita indica un insieme di approcci politico-economici che, di fronte all'attuale accelerazione della crisi ecologica planetaria, rifiutano la crescita economica esponenziale e illimitata come definizione di progresso umano.

  • Fonte: Monthly Review - 01.06.2023

    Nella pagina iniziale di The Return of Nature, ho fatto riferimento al «secondo fondamento» del pensiero socialista in questi termini:

    «Per la teoria socialista come per l'analisi liberale – e per la scienza e la cultura occidentali in generale – la nozione di conquista della natura e di esenzione dell'uomo dalle leggi naturali è stata per secoli un tropo importante, che riflette l'alienazione sistematica della natura.

  • Fonte: Monthly Review - 01.02.2016

    Karl Marx è stato a lungo criticato per il suo cosiddetto “prometeismo” ecologico, per la sua eccessiva attenzione riservata alla produzione industriale, indipendentemente dai limiti naturali.

  • Fonte: Monthly Review - 01.04.2023

    Pubblichiamo questa intervista a John Bellamy Foster, apparsa per la prima volta sulla rivista ceca Contradictions, numero 6 (2022), in seguito adattata per Monthly Review.

  • Fonte: People Democracy - 12.03.2023

    Esiste una schiacciante asimmetria tra il livello di "sviluppo" e il possesso di risorse naturali tra i Paesi del mondo. Prendiamo il gruppo dei Paesi più avanzati, il G-7, che comprende Stati Uniti, Regno Unito, Germania, Francia, Italia, Giappone e Canada.

  • Fonte: Monthly Review - 01.03.2023

    Nessun resoconto delle origini del capitalismo è completo se omette lo sviluppo e la crescita della pesca intensiva nei secoli in cui è nato il capitalismo. In questo articolo, Ian Angus ricostruisce il ruolo giocatodal capitalismo nella attuale estinzione di massa della vita oceanica.

  • Fonte: Monthly Review - 01.02.2023

    A più di un secolo dall'inizio della Grande Crisi del 1914-1945, rappresentata dalla Prima Guerra Mondiale, dalla Grande Depressione e dalla Seconda Guerra Mondiale, stiamo assistendo a un'improvvisa recrudescenza della guerra e del fascismo in tutto il mondo.

  • Fonte: Monthly Review - 01.01.2023

    È difficile negare che Karl Marx sia stato il principale critico rivoluzionario dell'umanesimo illuminista del XIX secolo. Nessun altro pensatore ha sviluppato una critica dell'Uomo astratto ed egoista dell'Illuminismo in così tanti ambiti – religione, filosofia, Stato, diritto, economia politica, storia, antropologia, natura/ecologia – né ha rivelato così a fondo la sua brutale ipocrisia.

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