Fonte: Stop the War coalition - 30.08.2024
Una delle rappresentazioni più evidenti dei costi ambientali della guerra si è avuta quando settecento campi petroliferi del Kuwait sono stati incendiati durante la prima guerra del Golfo, facendo fuoriuscire ben undici milioni di barili di greggio nel Golfo Persico e creando un pennacchio di fumo che si estendeva per 800 chilometri. Quasi trecento laghi di petrolio si svilupparono nell'entroterra sulla superficie del deserto, contaminando il suolo per molti anni.[1]