Indice tematico

Capitalismo

  • Fonte: Climate&Capitalism - 04.06.2022

    Thomas Spence (1750-1814), fu uno dei pensatori e attivisti più noti della sinistra del movimento democratico radicale inglese, fautore della collettivizzazione della terra. Questo testo si integra ai cinque articoli sul primo capitalismo e l'agricoltura in Inghilterra, precedentemente pubblicati.

  • Fonte: Climate&Capitalism 15.01.2022

    Si conclude la serie di articoli sul primo capitalismo e l'agricoltura in Inghilterra, dove l'espropriazione ha comportato una guerra secolare contro i beni comuni.

  • Fonte: Climate&Capitalism 12.12.2021

    "Il capitale contro i beni comuni" è una serie di articoli sul primo capitalismo e l'agricoltura in Inghilterra.
    Questa quarta parte delinea alcune esperienze-chiave della prima grande ondata di commoners* che furono separati dalla terra in Inghilterra nel 1500 e 1600. Privati ​​della terra e dei diritti comuni, gli inglesi poveri furono costretti al lavoro salariato.

  • Fonte: Climate&Capitalism - 21.10.2021

    "Il capitale contro i beni comuni" è una serie di articoli sul primo capitalismo e l'agricoltura in Inghilterra.
    In questa terza parte si discute dei riformatori protestanti del XVI secolo che si opposero alla crescente spinta verso la privatizzazione della terra.

  • Fonte: Climate&Capitalism - 30.08.2021

    "Il capitale contro i beni comuni" è una serie di articoli sul primo capitalismo e l'agricoltura in Inghilterra.
    Nella prima parte è stato discusso il ruolo centrale della proprietà condivisa e dei diritti comuni nell'agricoltura precapitalista.

  • Fonte: Climate&Capitalism - 01.08.2021

    "Il capitale contro i beni comuni" è una serie di articoli sul primo capitalismo e l'agricoltura in Inghilterra.
    In questa prima parte viene discusso il ruolo centrale della proprietà condivisa e dei diritti comuni alle risorse nell'agricoltura precapitalista. Nel 1400 quel sistema cominciò a crollare e iniziò la transizione dal feudalesimo al capitalismo.

  • Fonte: Climate&Capitalism - 24.07.2022

    Per fermare il cambiamento climatico dobbiamo capire come il capitalismo generi processi distruttivi che mettono a rischio la Terra.

  • Fonte: Climate&Capitalism - 14.01.2024

    Quali idee folli si nascondono dietro la spinta del capitalismo verso la catastrofe planetaria? C'è una domanda complicata a cui non possiamo più sottrarci. Le élites del capitalismo vogliono morire?

  • Fonte: Giuseppe Sottile - 31.12.2021

    Sono milioni i morti causati dall’inquinamento atmosferico e dal riscaldamento globale, una quota di questi sono bambini con precoci problemi alle vie respiratorie.

  • Fonte: Asterios Editore - 2020

    Pubblichiamo la terza e ultima parte del Capitolo IX: Guerra, lotta di classe e petrolio a buon mercato di Anthropocene. Capitalismo fossile e crisi del sistema Terra * di Ian Angus, dove la guerra e le sue conseguenze vengono considerate come una fase di transizione tra due epoche.

  • Fonte: Asterios Editore - 2020

    Seconda parte del Capitolo IX: Guerra, lotta di classe e petrolio a buon mercato di Anthropocene. Capitalismo fossile e crisi del sistema Terra * di Ian Angus, dove la guerra e le sue conseguenze vengono considerate come una fase di transizione tra due epoche.

  • Fonte: Asterios Editore - 2020

    La Seconda Guerra mondiale ha creato le condizioni cha da allora hanno foggiato il capitalismo e provocato la Grande accelerazione nelle sue dinamiche ecologicamente distruttive.

  • Fonte: Badiale & Tringali 18.03.2021

    Cosa c’è da fare, qui ed ora? La risposta è semplice ma duplice: niente, oppure tutto. Dipende naturalmente da quali fini ci si propone.

  • Fonte: The Guardian 07.12.2021

    C’è un mito sugli esseri umani che resiste a ogni evidenza, cioè che mettiamo sempre la nostra sopravvivenza al primo posto. Questo è vero ma per altre specie, che quando si trovano di fronte a una minaccia imminente, come l’inverno, investono grandi risorse per evitarla o sopportarla: migrando o andando in letargo, per esempio. Per gli esseri umani la questione è diversa.

  • Dagli anni Sessanta in poi, troppo lenta è stata la presa di coscienza delle sinistre sull’importanza della questione ecologica. Ancora oggi molti nascondono la propria cecità sul problema dietro al nuovo mito consumistico della green economy. Eppure pensatori e piccole avanguardie hanno sempre gridato forte la necessità di una visione complessa che mettesse in primo piano i limiti della dissipazione delle risorse terrestri.

  • Come far saltare un oleodotto. Imparare a combattere in un mondo che brucia, di Andreas Malm, Ponte alle Grazie, 2022. Nei primi due decenni del Ventunesimo secolo, il movimento per il clima ha attraversato diverse fasi, cicli ascendenti e discendenti; e nel frattempo il suo avversario, il «capitalismo fossile», è andato dritto per la propria strada: i terrificanti dati sulle emissioni in costante crescita lo dimostrano.

  • Clima, Storia e Capitale, di Dipesh Chakrabarty, Nottetempo, 2021. I due saggi di Dipesh Chakrabarty raccolti in questo volume sono stati, come scrivono i curatori Matteo De Giuli e Nicolò Porcelluzzi nell’appassionata introduzione, un punto di riferimento essenziale per il confronto tra le scienze umane e quello che, con urgenza sempre crescente, i geologi e altri scienziati della natura hanno definito Antropocene: l’epoca segnata dalla drammatica “impronta ecologica” degli umani – divenuti “potenza geologica” – sul pianeta.

  • Clima Corona Capitalismo, di Andreas Malm, Ponte alle Grazie, 2021. Il cambiamento climatico va affrontato come fosse un virus e il vero virus, suggerisce Malm, è il capitalismo, l’economia fossile che “sopravvive solo espandendosi”, divorando il pianeta.

  • Capitalismo, finanza, riscaldamento globale. Transizione ecologica o transizione al socialismo?, di Mario D'Acunto, Youcanprint, 2022. In un sistema isolato, l'entropia può solo aumentare. L'autore attraverso una diagnosi tecnica e accurata nei dettagli, analizza in modo a dir poco scientifico la moda della "transizione ecologica".

  • Fonte: Decrescita - 19.07.2021

    Jason Hickel e Giorgos Kallis, un antropologo e un economista, si sono interrogati se sia davvero possibile realizzare una “crescita  verde” (J.Hickel, G.Kallis, Is Green Growth Possible?, New Political Economy, 17 aprile 2019).