Indice tematico

Antispecismo

  • Fonte: Columbia University Press - 01.05.2013

    Non ho mai pensato molto agli altri animali o alla produzione di cibo quando ero giovane. Come studente universitario di Sociologia nei primi anni '70, ho imparato a conoscere il razzismo, il sessismo, il classismo, l'omofobia e altre forme di oppressione, ma a malapena veniva detta una parola sull'oppressione di altri animali.

  • Fonte: Countercurrents - 29.04.2021

    Perché bisogna contrastare con fermezza la tecnologia di selezione delle sole vitelle.

  • Fonte: Animal Liberation Currents - 28.01.2020

    Studi critici sulla questione animale sono praticamente concordi riguardo l’intensificarsi dello sfruttamento animale prodotto dal modo di produzione capitalistico. Tuttavia, la maggior parte dei marxisti sono ignari riguardo tale discussione e l’ecosocialismo stesso è piuttosto pavido nei confronti degli abusi animali, come si evince nell'International Ecosocialist Manifesto, [1] il quale non tiene conto della questione animale.

  • Liberazione totale. La Rivoluzione del 21° secolo, di Steven Best, Ortica Editrice, 2017.

    Dal punto di vista degli animali il “progresso” è regresso, la scienza è sadismo, l’umanismo è barbarie e i “lumi” della Ragione portano tenebre e follia.

  • Fonte: Animal Oppression and Capitalism - Praeger Publishers, 2017

    Animal Oppression and Capitalism, curata da David Nibert è un'opera in due volumi che mette in discussione il sistema capitalistico in un momento della storia dell'umanità in cui la disuguaglianza e lo squilibrio nella distribuzione della ricchezza stanno crescendo a livello nazionale e internazionale. I contributi di esperti mostrano perché l'oppressione degli animali, in particolare l'uso di altri animali come cibo, è sempre più legata ai cambiamenti climatici sfavorevoli, all'esaurimento dell'acqua dolce e di altre risorse vitali.

  • La lingua resa. Dal silenzio animale all'antispecismo, a cura di Giuseppe Sottile, Francesco Tigani, Aracne, 2023.

    Cos’è un uomo, cos’è un animale? Intorno a questo duplice interrogativo si sono polarizzate le energie speculative di una lunga e consolidata tradizione che affonda le sue radici nella civiltà greca, contraddistinta da una religiosità antropomorfica in luogo di quella teriomorfica altrove predominante.

  • Dead Zone. Come gli allevamenti intensivi mettono a rischio la nostra salute e la sopravvivenza di molte specie animali, di  Philip Lymbery, Nutrimenti, 2017.

    Con Farmageddon, Philip Lymbery aveva esplorato le contraddizioni economiche e le conseguenze sull’ambiente e sulla nostra salute della produzione intensiva nell’agricoltura e nell’allevamento.

  • Fonte: Animal Liberations Currents - 05.05.2020

    Animal Liberation Currents è un sito che coniuga analisi marxista ed antispecismo.

  • Capitale animale. Biopolitica e rendering, di Nicole Shukin, Tamu Edizioni, 2023.

    L'autrice espone contraddizioni profonde muovendosi tra studi culturali, storia dei media e critical animal studies: un’ampia rappresentazione delle dinamiche materiali di dominio sulla vita (animale e umana) e della produzione simbolica che costantemente tenta di occultarle.

  • Fonte: The Ecologist - 12.03.2021

    “L'uomo, così può dirsi, si distingue dal mondo animale, e in quel modo dalla natura nel suo insieme, riconoscendosi come 'io',” scrisse il filosofo Georg W. F. Hegel più di due secoli fa.

  • Fonte: Antagonism Press - 20.10.1999

    Il comunismo non è la dominazione della natura, quanto il riconciliarcisi e quindi il rigenerare la natura: gli esseri umani non trattano più la natura meramente come un oggetto per il proprio sviluppo, come un qualcosa di utile,ma come un soggetto... non separato da loro, non foss’altro che perché la natura è in loro stessi. (Jacques Camatte)

  • Animal Oppression and Human Violence. Domesecration, capitalism and global conflict, di David A. Nibert, Colombia University Press, 2013.

    Jared Diamond e altri eminenti studiosi hanno sostenuto che l'addomesticamento degli animali per il cibo, il lavoro e gli strumenti di guerra ha favorito lo sviluppo della società umana, ma confrontando le pratiche di sfruttamento degli animali per il cibo e le risorse in diverse società nel tempo, David A. Nibert giunge ad una conclusione sorprendentemente diversa.