Indice tematico

Allevamenti intensivi

  • Fonte: Climate&Capitalism - 19.03.2019

    In che modo i futuri geologi riconosceranno l'Antropocene? Quali caratteristiche della documentazione geologica consentiranno loro di dire che un particolare strato di roccia o sedimento si è formato dopo la fine dell'Olocene?

  • Nel 1998, in Malesia, i maiali iniziarono a tossire. Tossivano così forte che le persone riuscivano a sentirli anche a un miglio di distanza. All’inizio sembrava che a minacciare i 2,35 milioni di suini presenti nel Paese fosse un microrganismo ben noto in Asia: il flavivirus responsabile dell’encefalite giapponese.

  • Fonte: Ecornetwork - 15.06.2021

    In questa terza parte, gli autori dimostrano come gli allevamenti intensivi nelle megafattorie siano soggetti a una vasta gamma di malattie mortali e l’elevato volume di produzione predisponga a diverse patologie. Le dimensioni della popolazione di bestiame industriale può amplificare il salto di specie della malattia: maggiore è la dimensione delle aziende agricole, peggiore è il problema.

  • Fonte: Ecor.Network - 10.06.2021

    Nella prima parte, gli autori hanno descritto come l’agricoltura industriale compromette la capacità rigenerativa degli insiemi biologici da cui dipendono la maggior parte delle attività antropocentriche e la produzione alimentare. In questa, vengono esaminati gli allevamenti industriali di bestiame e pollame, dove la nascita, lo sviluppo e l'allevamento sono orientati a servire la massimizzazione della produzione e le proiezioni finanziarie.

  • Con questo articolo, inizia la pubblicazione, in quattro parti, di The Origins of Industrial Agricultural Pathogens,tradotte da Ecor.Network. Questa opera è frutto del lavoro multidisciplinare di un gruppo di ricerca formato dall'epidemiologo evoluzionista Rob Wallace, dall'antropogeografo Alex Liebman, dallo scienziato delle colture e del suolo David Weisberger, dall’agricoltore agroecologico Tammi Jonas, dal ricercatore di geografia economica Luke Bergmann, dal biologo della fauna selvatica Richard Kock e dall’epidemiologo Rodrick Wallace.

  • Fonte: Ecor.Network - 23.07.2022

    Pubblicato dalla Heinrich Böll Stiftung, su richiesta dell’associazione ambientalista Friends of the Earth (Amici della Terra), lo studio Meat Atlas: facts and figures about the animals we eat, che mette in risalto gli impatti del sistema globale di produzione intensiva di carne e di prodotti caseari.

  • Farmageddon. Il vero prezzo della carne economica, di Philip Lymbery con Isabel Oakeshott, Nutrimenti, 2015. Le fattorie tradizionali sono scomparse dai nostri campi a mano a mano che la produzione di cibo è diventata un’industria globale. Non abbiamo più alcuna certezza di cosa entri nella catena alimentare: la moderna politica intensiva nei settori dell’agricoltura e dell’allevamento è una minaccia per le nostre campagne e per la nostra salute in qualunque parte del mondo.

  • Dead Zone. Come gli allevamenti intensivi mettono a rischio la nostra salute e la sopravvivenza di molte specie animali, di  Philip Lymbery, Nutrimenti, 2017. Con Farmageddon, Philip Lymbery aveva esplorato le contraddizioni economiche e le conseguenze sull’ambiente e sulla nostra salute della produzione intensiva nell’agricoltura e nell’allevamento.

  • Capitalismo carnivoro. Allevamenti intensivi, carni sintetiche e il futuro del mondo, di Francesca Grazioli, Il Saggiatore, 2022. Leggere questo libro cambierà il vostro modo di pensare e mangiare la carne. Non vi convincerà a smettere di acquistarla al supermercato. Non vi spingerà a stravolgere le vostre abitudini alimentari e diventare vegetariani o vegani. Tra queste pagine non troverete un manifesto animalista, ma un viaggio nelle zone più oscure del «continente della carne».

Newsletter

Email periodica di aggiornamento sulle ultime pubblicazioni
Puoi cancellarti in ogni momento cliccando il link in fondo alle email che riceverai.
Politica della privacy

Questo sito utilizza cookie tecnici per la navigazione. Per continuare la lettura delle pagine clicca ACCETTO