Monthly Review

  Saggi e articoli da Monthly Review in traduzione italiana

  • Fonte: Monthly Review - 01.02.2008

    Il 27 settembre del 1962 fa veniva pubblicato Silent Sping (Primavera silenziosa) di Rachel Carson, il primo libro che aprì gli occhi dell’opinione pubblica sulla gravità della crisi ambientale. Ricordiamo l'avvenimento con la pubblicazione di questo articolo, inedito in italiano, che colloca Rachel Carson nell'ampio movimento provocato dalla rivolta di scienziati e pensatori di sinistra negli anni 50-60 che sollevò gravi interrogativi sulla distruttività dello scontro sociale con l'ambiente.

  • Fonte: Monthly Review - 18.08.2022

    Alcuni estratti dell'Introduzione di Capitalism in the Anthropocene, l’ultimo libro di John Bellamy Foster pubblicato a fine agosto. Uno studio esaustivo che dimostra come il sistema globalizzato di accumulazione del capitale ha creato un'emergenza planetaria che minaccia le generazioni presenti e future, mettendo in discussione la continuazione della civiltà e la stessa sopravvivenza dell'umanità.

  • Fonte: Monthly Review - 10.08.2022


    Cinquant'anni dalla pubblicazione di The Limits of Growth (I limiti dello sviluppo): un'intervista di Juan Bordera e Ferran Puig Vilar a Dennis Meadows, coautore del Rapporto.

  • Fonte: Monthly Review - 01.09.2021

    Il 6 agosto 1945, alle 8,15 del mattino, la prima bomba atomica sul Giappone inceneriva all’istante la città di Hiroshima e 140 mila dei suoi abitanti; 3 giorni dopo la stessa sorte toccò a Nagasaki (un totale di più di 300 mila vittime, per le conseguenze successive). Poi ebbe inizio la guerra fredda con la folle corsa agli armamenti nucleari.

  • Fonte: Monthly Review - 01.04.2022

    Decrescita ed ecosocialismo sono due dei movimenti – e delle proposte – più interessanti nella parte radicale degli ambienti ecologisti.

  • Fonte: Monthly Review online - 21.04.2022

    Quella che segue è la pubblicazione anticipata delle Note dei Redattori, dal numero di maggio 2022 di Monthly Review.

  • Fonte: Monthly Review - 10.03.2022

    Alla luce degli eventi in Ucraina, abbiamo deciso di rendere immediatamente disponibile la Nota dei redattori del numero di aprile 2022 di Monthly Review.
    La Redazione di MR

  • Fonte: Climate&Capitalism 02.04.2012

    Il conflitto sempre
    più crescente tra ecologia e capitalismo riflette l'intensità con cui il profitto è diventato sorprendentemente la connessione primaria e più potente tra gli esseri umanie tra gli esseri umani e la natura.

  • Fonte: Ecornetwork - 15.06.2021

    In questa terza parte, gli autori dimostrano come gli allevamenti intensivi nelle megafattorie siano soggetti a una vasta gamma di malattie mortali e l’elevato volume di produzione predisponga a diverse patologie. Le dimensioni della popolazione di bestiame industriale può amplificare il salto di specie della malattia: maggiore è la dimensione delle aziende agricole, peggiore è il problema.

  • Fonte: Ecor.Network - 10.06.2021

    Nella prima parte, gli autori hanno descritto come l’agricoltura industriale compromette la capacità rigenerativa degli insiemi biologici da cui dipendono la maggior parte delle attività antropocentriche e la produzione alimentare. In questa, vengono esaminati gli allevamenti industriali di bestiame e pollame, dove la nascita, lo sviluppo e l'allevamento sono orientati a servire la massimizzazione della produzione e le proiezioni finanziarie.

  • Fonte: Ecor.Network - 31.05.2021

    Con questo articolo, inizia la pubblicazione, in quattro parti, di The Origins of Industrial Agricultural Pathogens,tradotte da Ecor.Network. Questa opera è frutto del lavoro multidisciplinare di un gruppo di ricerca formato dall'epidemiologo evoluzionista Rob Wallace, dall'antropogeografo Alex Liebman, dallo scienziato delle colture e del suolo David Weisberger, dall’agricoltore agroecologico Tammi Jonas, dal ricercatore di geografia economica Luke Bergmann, dal biologo della fauna selvatica Richard Kock e dall’epidemiologo Rodrick Wallace.

  • La cronologia geologica, che divide i 4,6 miliardi di anni di storia della Terra in eoni, ere, periodi, epoche ed età, è una delle grandi conquiste scientifiche degli ultimi due secoli. Ognuna di queste divisioni fa riferimento al cambiamento ambientale del Sistema Terra sulla base di prove stratigrafiche, come rocce o nuclei di ghiaccio.

  • Il 9 agosto 2021, il Gruppo intergovernativo di esperti scientifici sui cambiamenti climatici (IPCC) delle Nazioni Unite ha pubblicatoCambiamenti climatici 2021: la base della scienza fisica.

  • Il cambiamento climatico, attraverso eventi meteorologici estremi in tutto il mondo, sta ponendo minacce immediate all'umanità e a tutti gli organismi viventi sul pianeta. Altri stress ambientali comprendono l'innalzamento dei livelli dell'acqua o la riduzione delle falde acquifere, la desertificazione e la salinizzazione.

  • Il problema centrale dell'economia è la scarsità, o almeno è così che si racconta la storia. L'argomento di base è che abbiamo desideri infiniti ma risorse limitate, e poiché non possiamo avere tutto ciò che vogliamo, dobbiamo necessariamente ideare un sistema per distribuire beni e risorse. [1]

  • Quanto segue è stato pubblicato come parte della tavola rotonda in risposta alla domanda: "Qual è la lezione principale che i movimenti ambientali dovrebbero portare avanti, dalla Pandemia di Coronavirus?"

  • Nel giugno 2020, mentre il continente americano era in piena crisi COVID-19, 116 lavoratori agricoli hanno lasciato la Giamaica per gli Stati Uniti nell'ambito di un programma di lavoro stagionale. Erano destinati alla Gebbers Farm a Washington per prendere parte al raccolto delle mele.

  • Una delle più consolidate convenzioni della cultura occidentale è l’associazione del capitalismo con la città. É invalsa la supposizione che esso sia nato e cresciuto nelle città.

  • Nel capitolo «Parte avuta dal lavoro nel processo di umanizzazione della scimmia» del suo Dialettica della natura,Friedrich Engels affermava: «Ogni cosa influenza ed è influenzata da ogni altra cosa» [1]. Oggi, a duecento anni dalla sua nascita, Engels si può considerare uno dei fondatori del pensiero ecologico moderno.

  • C’è un compito di conoscenza da porsi nel disattivare le matrici strutturali di questa crisi, sia per superarla sia per combattere un sapere tecnoscientifico che ha servito da base quel modello estrattivista dell’economia che è all’origine di questa crisi.

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