Monthly Review

  Saggi e articoli da Monthly Review in traduzione italiana

  • Fonte: Monthly Review - 01.01.2024

    In questa introduzione a The Dialectics of Ecology (Monthly Review Press, aprile 2024), John Bellamy Foster traccia la ricostruzione relativamente recente dell'ecologia marxiana, basata sulla classica interpretazione marxista del sistema metabolico-sociale che lega l'umanità e la natura. È attraverso il naturalismo dialettico, scrive Foster, che possiamo affrontare le crisi dell'Antropocene e costruire una società che sostenga veramente il benessere sia della società che della Terra stessa.

  • Fonte: Monthly Review - 01.10.2005

    Ricordiamo Paul Burkett (1956 - 2014), pubblicando questo articolo apparso su «Monthly Review» il 1 ottobre 2005, tradotto e pubblicato in Frattura metabolica e Antropocene. La distruzione capitalistica della natura (Smasher, 2023)*, la prima antologia di testi ecosocialisti comparsa nel nostro paese.

  • Fonte: Monthly Review- 01.12.2023

    Mahesh Maskey, redattore di Bampanth (Kathmandu - Nepal), intervista John Bellamy Foster sulla crescente diffusione dell'ecologia marxiana tra i socialisti del Sud e del Nord del mondo e sulla storia di solidarietà tra Monthly Review e sinistra nepalese.

  • Fonte: Monthly Review - 01.11.2023

    In questa intervista con Batuhan Sarican, John Bellamy Foster discute l'idea di ecosocialismo, mettendola in relazione al suo personale rapporto con l'ambiente e al nostro rapporto collettivo con il metabolismo della natura.

  • Fonte: Monthly Review - 01.10.2023

    Si pensa spesso che il materialismo ecologico, di cui il marxismo ecologico rappresenta la versione più sviluppata, trovi le sue origini esclusivamente nel pensiero occidentale. Ma se così fosse, come spiegheremmo il fatto che il marxismo ecologico sia stato accolto tanto prontamente (o forse, più prontamente) in Oriente quanto in Occidente, scavalcando le barriere culturali, storiche e linguistiche per sfociare infine nell’attuale concetto di civiltà ecologica in Cina? La risposta è data dal fatto che, riguardo al materialismo dialettico e all’ecologia critica, esiste un rapporto dialettico tra Oriente e Occidente molto più complesso di quanto si creda, rapporto che affonda le sue radici nei millenni.

  • Fonte: Monthly Review - 01.09.2023

    Nel XXI secolo ci troviamo di fronte a una doppia crisi. Da un lato c'è una crisi ecologica: il cambiamento climatico e numerose altre pressioni a cui è sottoposto il Sistema Terra stanno superando in modo pericoloso i limiti planetari.

  • Fonte: Monthly Review - 01.09.2023

    La legge del valore funziona in modi misteriosi. Per alcuni marxisti, essa è alla base di tutto ciò che dobbiamo sapere sul capitalismo.[1] Ma, così come Karl Marx affermava di non essere marxista, allo stesso modo avrebbe potuto dire: «Questa non è la mia legge del valore».

  • Fonte: Monthly Review - 01.07.2023



    Tutti i concetti importanti hanno contorni dialetticamente vaghi.

    Herman E. Daly [1]

    Il termine decrescita indica un insieme di approcci politico-economici che, di fronte all'attuale accelerazione della crisi ecologica planetaria, rifiutano la crescita economica esponenziale e illimitata come definizione di progresso umano.

  • Fonte: Monthly Review - 01.06.2023

    Nella pagina iniziale di The Return of Nature, ho fatto riferimento al «secondo fondamento» del pensiero socialista in questi termini:

    «Per la teoria socialista come per l'analisi liberale – e per la scienza e la cultura occidentali in generale – la nozione di conquista della natura e di esenzione dell'uomo dalle leggi naturali è stata per secoli un tropo importante, che riflette l'alienazione sistematica della natura.

  • Fonte: Monthly Review - 01.02.2016

    Karl Marx è stato a lungo criticato per il suo cosiddetto “prometeismo” ecologico, per la sua eccessiva attenzione riservata alla produzione industriale, indipendentemente dai limiti naturali.

  • Fonte: Monthly Review - 01.04.2023

    Pubblichiamo questa intervista a John Bellamy Foster, apparsa per la prima volta sulla rivista ceca Contradictions, numero 6 (2022), in seguito adattata per Monthly Review.

  • Fonte: People Democracy - 12.03.2023

    Esiste una schiacciante asimmetria tra il livello di "sviluppo" e il possesso di risorse naturali tra i Paesi del mondo. Prendiamo il gruppo dei Paesi più avanzati, il G-7, che comprende Stati Uniti, Regno Unito, Germania, Francia, Italia, Giappone e Canada.

  • Fonte: Monthly Review - 01.03.2023

    Nessun resoconto delle origini del capitalismo è completo se omette lo sviluppo e la crescita della pesca intensiva nei secoli in cui è nato il capitalismo. In questo articolo, Ian Angus ricostruisce il ruolo giocatodal capitalismo nella attuale estinzione di massa della vita oceanica.

  • Fonte: Monthly Review - 01.02.2023

    A più di un secolo dall'inizio della Grande Crisi del 1914-1945, rappresentata dalla Prima Guerra Mondiale, dalla Grande Depressione e dalla Seconda Guerra Mondiale, stiamo assistendo a un'improvvisa recrudescenza della guerra e del fascismo in tutto il mondo.

  • Fonte: Monthly Review - 01.01.2023

    È difficile negare che Karl Marx sia stato il principale critico rivoluzionario dell'umanesimo illuminista del XIX secolo. Nessun altro pensatore ha sviluppato una critica dell'Uomo astratto ed egoista dell'Illuminismo in così tanti ambiti – religione, filosofia, Stato, diritto, economia politica, storia, antropologia, natura/ecologia – né ha rivelato così a fondo la sua brutale ipocrisia.

  • Fonte: Monthy Review - 01.12.2022 *

    È una premessa fondamentale del marxismo quella per cui, quando cambiano le condizioni materiali, cambiano pure le nostre idee sul mondo in cui viviamo.

  • Fonte: Monthly Review - 01.11.2022

    La percezione di vivere in un periodo storico critico per quanto riguarda le condizioni di abitabilità sulla Terra – non solo per gli esseri umani ma anche per molti altri organismi viventi – sta guadagnando sempre più adepti tra la gente comune, gli accademici, i politici e i movimenti sociali.

  • Fonte: Monthly Review - 01.10.2022

    Sui nessi tra civiltà ecologica, marxismo ecologico e rivoluzione ecologica, e dei modi in cui i tre concetti, qualora considerati insieme dialetticamente, possano essere intesi nella direzione di una nuova prassi rivoluzionaria per il XXI secolo.

  • In un’epoca come la nostra, in cui affrontiamo catastrofi ecologiche senza precedenti che non possono essere adeguatamente comprese e fronteggiate senza una solida struttura  teorica, i libri e gli articoli di Kohei Saito, offrono un contributo notevole, purtroppo poco conosciuto nel nostro paese, che va ad aggiungersi e ad approfondire l’analisi proposta ormai da anni, soprattutto dalle pagine della Monthly Review, da studiosi come John Bellamy Foster, Paul Burkett ecc.

  • Fonte: Monthly Review - 01.05.2000

    Questa recensione del 2000 di un libro che raccoglie scritti di Rachel Carson, selezionati dalla sua biografa Linda Lear, ci regala interessanti e affascinanti informazioni sul modo di guardare e rappresentare la natura da parte dell’autrice di Silent Spring e allo stesso tempo documenta il lucido e coraggioso passaggio della studiosa all’attivismo politico in difesa dell’ambiente.

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