La disputa in questo Paese, come altrove,  è tra i sostenitori della " svolta autoritaria" ed i liberal. Il profilo di tutta la faccenda è chiaramente borghese,  come si sarebbe detto tanto tempo fa. La sostanza è quella Banalità del Male, non più concentrata e/o dispersa nella Storia ma diffusa, pervasiva e sostanza stessa d'ogni gesto di quest'apice di Civiltà ( leggi Ecocidio dovuto ad es. al presente regime alimentare).

Ed ecco presentarsi coloro che alleggiano della dignità e valore delle istituzioni (non più sacre, ahimè) e coloro che favellano delle “sacre” libertà borghesi, dietro le quali si cela (non più tanto e per entrambi i contendenti) un epocale-globale disastro planetario. In questa apparente liberalità vi è il senso del presente-eterno scempio contro la vita - da cui originano le odierne epidemie - che questi signori esprimono in forma di propaganda.