Altre fonti

Archivio articoli da altre fonti

  • Fonte: The Guardian - 09.09.2022

    Il libro di Kohei Saito Capital in the Anthropocene - ispirato agli scritti di Karl Marx sull'ambiente - è diventato un improbabile successo in Giappone che sta spingendo una nuova generazione di lettori a considerare le idee del filosofo tedesco.

  • Fonte: Radio Radicale - 10.05.2019

    Condividiamo tre brevi relazioni di un convegno internazionale organizzato dall'Università degli Studi di Pisa nei giorni 8-10 maggio 2019 sul tema Marx 201. Ripensare l’alternativa, in particolare quelle (tenute nella sessione mattutina della terza giornata) che affrontano la questione dell’ambientalismo in Marx.

  • Fonte: The New Yorker - 19.03.2018

    Solo alla fine della sua vita, Rachel Carson scrisse il libro per il quale è ora conosciuta. Prima di allora si era sempre considerata una poetessa del mare.

  • Fonte: NewsClick - 31.08.2022

    Le ondate di calore nocive si verificheranno tre volte più spesso di oggi; le regioni tropicali, compresa l'India, potrebbero trovarsi ad affrontare condizioni di caldo estremo quasi ogni giorno entro la fine di questo secolo.

  • Fonte: Ecor.Network - 23.07.2022

    Pubblicato dalla Heinrich Böll Stiftung, su richiesta dell’associazione ambientalista Friends of the Earth (Amici della Terra), lo studio Meat Atlas: facts and figures about the animals we eat, che mette in risalto gli impatti del sistema globale di produzione intensiva di carne e di prodotti caseari.

  • Fonte: Association Francis Hallé - 17.03.2022

    In questo terzo articolo, la storica del giardino e del paesaggio Felice Olivesi indaga come l'immaginale della foresta, attraverso un progressivo processo di secolarizzazione, sia stato trasformato in un immaginario più o meno fantastico, se non addirittura sostituito da una visione utilitaristica della foresta quale risorsa economica.

  • Fomte: Invariance - 23.07.2022

    Gli uomini combattono, si uccidono, ma è la natura a soffrire di più: la sua distruzione aggrava il rischio di estinzione, che si accresce anche a causa della continua erosione della naturalità delle specie. - Jacques Camatte

  • Fonte: ICM Institut de Ciències del Mar - 25.07.2022

    I cambiamenti climatici di origine antropica sono diventati uno dei principali fattori ambientali, incidono fortemente sulla biodiversità marina e sul funzionamento degli ecosistemi, interagendo con altri fattori di stress indotti dall'uomo. Oltre al graduale riscaldamento degli oceani, all'acidificazione, alla deossigenazione e all'innalzamento del livello del mare, le attività umane hanno causato un rapido aumento della frequenza e dell'intensità di eventi climatici estremi, come le onde di calore marine.

  • Fonte: Association Francis Hallé - 11.05.2021

    In questo suo secondo articolo, la storica del giardino e del paesaggio Felice Olivesi mette in relazione l'evolversi delle società umane con le profonde trasformazioni subite nel corso dei secoli dagli ecosistemi forestali.

  • Fonte: Association Francis Hallé - 05.02.2021

    Come si viveva con la foresta? Che posto aveva nella vita pratica e nell'immaginazione delle popolazioni che ci hanno preceduto? Cosa dobbiamo fare per ritrovarlo? Quale potrebbe essere il nostro rapporto con la foresta, o meglio, “le” foreste, per un presente e un futuro sopportabili? Tutte queste domande meritano una seria considerazione, ed è ciò che ci proponiamo di fare con «Memoria delle foreste» - Felice Olivesi

  • Fonte: Badiale & Tringali - 15.07.2022

    In questo intervento, Marino Badiale esamina alcune delle spiegazioni che tentano di formulare una risposta al paradosso in cui viviamo: stiamo andando verso un collasso sociale mai visto prima, e a nessuno, o quasi, importa. Argomenta la loro insufficienza ed espone alcune considerazioni sul problema in questione.

  • Fonte: Brave New Europe - 10.02.2021

    Le persone sembrano comprendere il concetto astratto di “illimitatezza”, ma è più difficile comprendere che il concetto non può e non dovrebbe essere applicato al concetto di crescita. Anche i socialisti  devono liberarsi dell’idea che la quantità possa aumentare, quando conta solo la qualità.

  • Fonte: Asterios Editore - 2020

    Pubblichiamo la terza e ultima parte del Capitolo IX: Guerra, lotta di classe e petrolio a buon mercato di Anthropocene. Capitalismo fossile e crisi del sistema Terra * di Ian Angus, dove la guerra e le sue conseguenze vengono considerate come una fase di transizione tra due epoche.

  • Fonte: Asterios Editore - 2020

    Seconda parte del Capitolo IX: Guerra, lotta di classe e petrolio a buon mercato di Anthropocene. Capitalismo fossile e crisi del sistema Terra * di Ian Angus, dove la guerra e le sue conseguenze vengono considerate come una fase di transizione tra due epoche.

  • Fonte: Asterios Editore - 2020

    La Seconda Guerra mondiale ha creato le condizioni cha da allora hanno foggiato il capitalismo e provocato la Grande accelerazione nelle sue dinamiche ecologicamente distruttive.

  • Fonte: Roar Magazine 11.06.2021

    Nel suo nuovo libro,  A People's Green New Deal [Pluto Press 2021, ancora inedito in italiano, NdT], Max Ajl presenta una valutazione approfondita, che prende spesso la forma di una denuncia schiacciante, dei limitati tentativi del Nord globale di mitigare e adattarsi al riscaldamento globale.

  • Fonte: Bollettino Culturale - 11.02.2022 -

    Il dibattito sui nessi filosofici e politici tra produzione teorica marxiana e ambiente è sempre più attuale e urgente. La distruzione delle condizioni di vita così come le conosciamo, imposta dalla logica del capitale, dimostra inequivocabilmente la necessità di cambiamenti radicali nei rapporti tra economia e natura.

  • Fonte: A l'encontre - 01.03.2022 -

    Il rapporto del Gruppo di Lavoro II dell’IPCC sugli impatti e l’adattamento al cambiamento climatico*lancia un terribile avvertimento: la catastrofe è più grave di quanto previsto dai modelli previsionali, i suoi effetti si manifestano più rapidamente e aumentano tutti i rischi. I poveri, le popolazioni indigene, le donne, i bambini e gli anziani sono sempre più a rischio, soprattutto nei paesi del Sud del mondo. Le politiche adottate per limitare i danni sono inadeguate, contrastano con la sostenibilità e aggravano le disuguaglianze sociali. Gli autori chiedono un approccio inclusivo per trasformare la società a tutti i livelli. 

  • Fonte: Effimera - 25.01.2022 -

    Una recensione di Francesco Barbetta al libro di Ian Angus Anthropocene. Capitalismo fossile e crisi del sistema TerraAsterios Editore.

  • Fonte: Badiale & Tringali - 27.02.2022 -

    Appare ormai abbastanza diffuso il riconoscimento del fatto che l’azione umana sul sistema terrestre sia arrivata al punto da mettere in pericolo i principali cicli fisici, chimici e biologici del sistema stesso. La relativa stabilità di tali cicli è stata fino ad oggi il fondamento naturale delle civiltà umane, e metterne in pericolo l’autoriproduzione significa dunque ipotecare il futuro dell’attuale civiltà e spingersi pericolosamente nella direzione di un gravissimo collasso sociale.