Il capitale. Libro I, di Karl Marx, Einaudi, 2024. Se per un certo periodo Il capitale è potuto sembrare un testo superato, gli attuali andamenti delle società e dell’economia mondiale sembrano invece avvalorare alcune intuizioni di Marx. Del resto, la teoria marxiana del capitale resta una delle poche a proporre spiegazioni organiche a molti dei fenomeni storico-economicosociali in atto. Dunque un grande classico e insieme un’utile chiave di lettura del mondo contemporaneo.

Il primo libro, l’unico scritto integralmente da Marx, è dedicato all’analisi del processo di produzione del capitale, esamina la base dei meccanismi economici delle società moderne, la loro complessiva struttura di funzionamento. È un testo che ha avuto una genesi travagliata e molte edizioni, vivo Marx e postume.

Partendo dalla piú recente edizione storico- critica, viene qui tradotta la quarta edizione tedesca del 1890, messa insieme da Engels tenendo conto degli appunti di Marx e delle sue postille alle edizioni precedenti. Dando però in apparato le varianti significative delle prime tre edizioni tedesche e della traduzione francese.

Molte le variazioni nella struttura del libro e nell’elaborazione concettuale di alcuni nodi importanti, come la distinzione tra valore e valore di scambio, tra lavoro e processo lavorativo, o riguardanti la teoria del plusvalore. D’altronde quella di Marx era una riflessione in fieri, perennemente provvisoria, in costante elaborazione. E questa nuova traduzione permette per la prima volta di seguirne gli sviluppi, gli scarti e i ripensamenti.

 


Il testo contiene tutti i materiali che Marx ha scritto a partire dal 1863 con l’intenzione esplicita di redigere il I libro del Capitale. Questo il contenuto:

- Edizione a stampa del I libro del Capitale del 1890 (con varianti principali delle altre curate da lui o da Engels, esclusa l'inglese).
- Ciò che resta del Manoscritto 1863-65, cioè il cosiddetto VI capitolo inedito e alcune pagine e note sparse.
- La riproduzione integrale del I capitolo sulla merce, del 1867, e della sua appendice (radicalmente diversi dalla versione definitiva).
- Il manoscritto marxiano redazionale che, tra il 1871-1872, Marx scrisse in vista sia della seconda edizione tedesca e successivamente di quella francese. È il testo in cui Marx ristruttura il primo capitolo, in cui nasce il paragrafo sul feticismo.


Edizione critica e nuova traduzione a cura di
Roberto Fineschi

Traduzioni di
Stefano Breda, Roberto Fineschi, Gabriele Schimmenti, Giovanni Sgro’







Care amiche, cari amici,
come molti di voi probabilmente già sapranno, è uscita nei Millenni Einaudi una nuova edizione del primo libro del Capitale, a mia cura. Oltre a me hanno lavorato alacremente alla traduzione i sodali Stefano Breda, Gabriele Schimmenti e Giovanni Sgrò.

Pur facendo tesoro del primo tentativo realizzato più di 10 anni fa con La città del sole, è questa una nuova edizione a tutti gli effetti, con una nuova traduzione completa. Basato sulla quarta edizione tedesca del 1890, il testo fornisce rispetto a essa tutte le varianti delle altre tre edizioni tedesche curate personalmente da Marx o Engels (1867, 1872/3, 1883) e dell'edizione francese (1872-75). Vi è inoltre una nuova traduzione del cosiddetto VI capitolo inedito e di un manoscritto marxiano redatto nel 1871/2 in preparazione della seconda edizione tedesca e dell’edizione francese.

Il volume contiene, in sostanza, tutti i testi che Marx ha esplicitamente scritto con l’intenzione di realizzare il I libro del Capitale. È basato sulla nuova edizione storico-critica delle opere di Marx ed Engels (la seconda Marx-Engels-Gesamtausgabe, acronimo MEGA2).
La traduzione è innovativa sotto diversi aspetti, anche in confronto a quella dell’edizione pubblicata da Città del sole, avendo tenuto conto dei commenti e dei rilievi ricevuti nel corso degli anni.

Al di là del contenuto scientifico, il libro è bellissimo, un manufatto tipografico di qualità altissima per carta, riproduzioni di dipinti e documenti legati alla storia del lavoro, il cofanetto… è pure profumato.

Einaudi editore ha intrapreso questa iniziativa con esplicita consapevolezza culturale e ha espresso interesse alla prosecuzione del progetto con la realizzazione del II e del III libro, sempre sulla base delle consistenti novità editoriali emerse grazie alla MEGA. Per questa ragione invito tutti coloro che volessero sostenerci a dare massima diffusione a questo volume, condividere il post, informare amiche e amici, richiedere alla biblioteche di acquistarlo, ecc. Grazie.

Roberto Fineschi